Michel Comte – Light

-

Michel Comte presenta una raccolta inedita di opere che indaga l’impatto del riscaldamento globale sui paesaggi glaciali

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Universalmente noto come uno dei più importanti fotografi al mondo, Michel Comte presenta per la prima volta Light, una nuova raccolta di lavori che esplora l’impatto del declino ambientale e del riscaldamento globale sui ghiacciai e sui paesaggi glaciali del mondo.

Dieci anni fa, Comte ha interrotto la sua attività di fotografo di moda per dedicarsi a questa passione privata che ha dato vita a quello che finora è il suo progetto più ampio. Abile scalatore e aviatore, Comte ha infatti iniziato a fotografare e rappresentare ambienti glaciali 30 anni fa, proseguendo ininterrottamente la sua ricerca per tre decenni.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

“Quando mio nonno [il primo aviatore svizzero] Alfred Comte attraversò le Alpi nel 1914 per la prima volta, ritornò con immagini incredibili di maestosi ghiacciai: gigantesche masse bianche coprivano quasi per intero le catene montuose. Quasi un secolo più tardi, ho scalato molte vette e mi sono reso conto del rapido scioglimento dei nostri ghiacciai e delle calotte glaciali globali. Per tre decenni sono quindi tornato negli stessi luoghi e ho scattato molte immagini da elicotteri aperti, scivolando tra le nuvole, o semplicemente arrampicando e testimoniando la scomparsa delle calotte glaciali e dei ghiacciai del mondo”, sottolinea l’artista.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Light è lo studio di paesaggi naturali attraverso grandi sculture, fotografie, video installazioni e proiezioni. Comte è tornato negli stessi luoghi per oltre dieci anni per registrare anche i più piccoli cambiamenti del paesaggio e della luce. Le sue rappresentazioni del paesaggio glaciale sfidano la tradizione della fotografia paesaggistica classica, alternando primi piani e dettagli parziali con sporadiche vedute panoramiche e strutture astratte vagamente suggestive, mettendo in mostra la natura imprevedibile di questi giganti. Contrapponendo la graduale scomparsa e la fragilità dei ghiacciai con la loro enorme forza, il mistero e la monumentalità, la cruda forza di queste immagini non può che suscitare timore, rabbia e frustrazione per l’erosione e la perdita di un tale patrimonio naturale. Light non è solo una raffinata serie di paesaggi: è soprattutto un richiamo alla realtà, una dichiarazione politica e una chiamata alle armi.

“Con Light, voglio sottolineare che noi abbiamo il potere di creare un futuro migliore e più pulito … Questo progetto dimostra il rapido processo di cambiamento climatico e di innalzamento del livello degli oceani, associato alla riduzione delle superfici glaciali, essenziali per la nostra sopravvivenza”.

Fino a domenica 19 novembre, inoltre, nella lobby del MAXXI sarà esposta una grande scultura/installazione, parte integrante del progetto Light.
Light presenta con grande potenza l’effetto del cambiamento climatico sugli habitat glaciali del pianeta. Per questo il WWF Italia ha deciso di sposare questo progetto .

L’inaugurazione nel museo romano avviene in coincidenza del lancio della Campagna WWF “Planet is Calling” che punta a rendere consapevole il grande pubblico sulla necessità di rispondere con azioni concrete ai forti segnali che il Pianeta ci ha lanciato nel corso del 2017.

Dopo l’apertura di Light a Roma il 14 novembre, Michel Comte presenterà Black Light, un’installazione che verrà svelata il 28 novembre alla Triennale di Milano. In parallelo, il WWF realizzerà una serie di attività di sensibilizzazione sul tema del climate-change che accompagneranno entrambe le tappe del progetto.


Light
MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Roma, Via Guido Reni, 4/a,
Spazi Corner MAXXI e Extra MAXXI
14 novembre – 10 dicembre 2017
A cura di Jens Remes


L’artista

lmf arte Michel Comte

Michel Comte / Nato in Svizzera, si è formato come restauratore d’arte. Fotografo autodidatta, alla fine degli anni settanta ha realizzato le sue prime campagne promozionali internazionali per Ungaro e Chloé. Nel 1979 si è trasferito a Parigi e nel 1981 a New York, dove ha iniziato a collaborare con Vogue America. In seguito si è spostato a Los Angeles.
Ha lavorato per marchi famosi fra cui Armani, BMW, Cool Water, Dolce & Gabbana, Ferrari, Gianfranco Ferré, Jaguar, Lancôme, Mercedes-Benz, Nike, Revlon e Swatch.
Ha realizzato ritratti di numerose celebrità. Nel 2008 una sua fotografia del 1993 di Carla Bruni, nel frattempo diventata moglie di Nicolas Sarkozy, è stata venduta all’asta da Christie’s per 91 000 USD.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni, tagli in arrivo per gli assegni medio alti. Dal 2027 stretta sulle rivalutazioni, che cosa cambia
di Carolina Bergamaschi • 28 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
#3
NEWS
Manovra 2027, tredicesime detassate per i lavoratori dipendenti con redditi bassi. Chi può beneficiare: le simulazioni
di Carolina Bergamaschi • 28 ott
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026, i 500 euro arrivano mercoledì 4 novembre: come si ritira alle Poste e la scadenza del 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 27 ott
#5
LMF PREVIDENZA
Manovra 2027 domani in Consiglio dei ministri: cosa può cambiare per le pensioni, da Quota 100 a 64 anni alla tredicesima detassata
di Caterina Chiarelli • 26 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch