Dividendi: nel 2018 i titoli europei distribuiranno cifre record

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AllianzGI stima che i titoli europei distribuiranno dividendi per un totale di 323 miliardi di euro nel 2018.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Secondo una recente analisi condotta da Allianz Global Investors, uno dei più importanti investment manager attivi a livello mondiale, i dividendi rappresentano un’importante fonte di rendimento e continuano ad aiutare gli investitori ad attenuare la volatilità dei rendimenti azionari.

Riflettori puntati sull’Europa

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Jörg de Vries-Hippen, CIO Equity Europe di Allianz Global Investors, prevede che nel 2018 i dividendi europei1 raggiungeranno la cifra record di 323 miliardi di euro, con un aumento di circa 23 miliardi (+7,7%) rispetto allo scorso anno. Ma i dividendi sono solo uno dei motivi per cui le azioni europee risultano particolarmente interessanti, secondo de Vries-Hippen:

“È da tempo che non avevano un outlook ottimistico quanto quello per il 2018. In Europa l’economia procede bene e gli utili aziendali dovrebbero continuare a crescere, con un impatto positivo sulla distribuzione di dividendi e i pay-out ratio delle società. Nel complesso, ci aspettiamo una crescita degli utili pari all’8 percento circa, forse leggermente inferiore se la forza dell’euro dovesse persistere.”

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“L’anno scorso l’80 percento degli utili è stato distribuito sotto forma di dividendi, un record senza precedenti. Questo significa che le società non vogliono più crescere ad ogni costo, bensì prestano maggiore attenzione agli interessi degli azionisti nel destinare gli utili aziendali.”

In quale paese europeo i dividendi saranno più elevati?

In Europa, nel 2017, il dividend yield medio più alto si è registrato in Portogallo (4,47%), seguito da Spagna (4,07%) e Finlandia (4,02%). Il Regno Unito, tradizionalmente il mercato più importante per i cacciatori di dividendi in termini di volumi, si è posizionato al quarto posto con il 3,98%, mentre in Germania il dividend yield medio si è attestato al 2,51% nel 2017.

“Queste medie rappresentano un benchmark importante e rivelano molto delle valutazioni di ciascun mercato Fattori decisivi, a mio parere, sono l’ammontare del singolo dividendo e il modo in cui una società riesce a tradurre i flussi di cassa attesi in una politica dei dividendi sostenibile. In quasi tutti i mercati azionari europei sono presenti società che rispecchiano i nostri standard qualitativi per entrambi gli aspetti. In particolare[1], al momento, i titoli dei settori petrolio, telecomunicazioni e assicurazioni appaiono interessanti sotto il profilo dei dividendi”, afferma Jörg de Vries-Hippen, che gestisce il fondo Allianz European Equity Dividend dedicato alle società con elevati dividend yield.

Dividend Yield medio nel 2017
1. Portogallo 4,47%
2. Spagna 4,07%
3. Finlandia 4,02%
4. Regno Unito 3,98%
5. Norvegia 3,95%
6. Belgio 3,45%
7. Svezia 3,34%
8. Italia 3,34%
9. Svizzera 3,07%
10. Francia 3,04%
11. Germania 2,51%
12. Paesi Bassi 2,47%
13. Austria 2,22%
14. Danimarca 2,09%
15. Irlanda 1,47%

Mentre la performance annuale media di un titolo tenuto in portafoglio per cinque anni può essere negativa, i dividendi distribuiti offrono un contributo positivo regolare alle performance azionarie. Secondo gli esperti di AllianzGI, nel lungo periodo i dividendi rappresentano circa un terzo dei rendimenti complessivi. Il contributo dei dividendi alla performance annualizzata totale è ai massimi livelli in Europa (38,2%), seguono Nord America (31,0%) e Asia-Pacifico (escluso Giappone) al 28,9%3 . “Ormai da anni il dividend yield in Europa supera di oltre due punti percentuali il rendimento dei Bund decennali”, afferma Hans-Jörg Naumer, Head of Global Capital Markets Analysis and Thematic Research.

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