La sicurezza di Centria: tutta la rete di distribuzione gas viene controllata più di 3 volte all’anno, appena 2 guasti ogni 100 km. Nel 2017 investimenti per oltre 13 milioni di euro.

-

Centria svolge attività di ispezione sistematica delle proprie reti in modo continuativo ed in misura ben superiore rispetto alla media nazionale degli altri distributori.
Tutta la rete di distribuzione del metano che, a fine 2017, era di oltre 5.100 km, viene controllata, in media, 3,4 volte all’anno. A seguito delle ispezioni eseguite si sono rilevate 2 dispersioni ogni 100 km di rete. Sono alcuni dei numeri, pubblicati dall’Autorità di settore (ARERA) relativi a Centria Reti Gas, la società del Gruppo Estra che si occupa della distribuzione del gas naturale.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Dati che collocano la società ai primi posti in Italia per le attività relative alla sicurezza degli impianti. Centria, rispetto alla media nazionale, esegue un numero di ispezioni superiore (3,4 rispetto ai 2,3 nazionali) e registra, mediante tale attività, un numero inferiore di dispersioni (2 ogni 100 km di rete ispezionata rispetto alle 8 nazionali).
Elementi che in ultima analisi garantiscono la sicurezza dei cittadini nei territori serviti: 91 Comuni nelle province di Arezzo, Ascoli Piceno, Firenze, Grosseto, Lucca, Perugia, Pistoia, Prato, Rieti, Siena e Teramo.

Centria registra ottime performance anche per quanto riguarda il numero, molto basso, delle dispersioni segnalate dai cittadini: 1.359 segnalazioni su 368.900 utenti serviti (dato relativo al 2017). Questo dato dimostra la buona qualità delle reti e un’oculata gestione nella distribuzione. Inoltre poche dispersioni significano, automaticamente, un basso numero di eventi che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza e l’incolumità delle persone e delle cose (incendi, scoppi, esplosioni).

Livelli di qualità che tutelano il territorio, che garantiscono alti standard di sicurezza e che non potrebbero essere raggiunti senza investimenti importanti sulle reti, sulla formazione del personale, per gli allacciamenti, per la sostituzione dei vecchi contatori con quelli elettronici, per l’introduzione di tecnologie innovative. Gli investimenti di Centria, nel 2017, per queste attività, hanno superato i 13 milioni di euro.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

“Nella relazione annuale dell’Autorità, Centria si trova, per ogni aspetto, nelle prime posizioni tra i vari distributori italiani. Questi risultati – dichiara Siliano Stanganini amministratore delegato di Centria – sono il frutto di un impegno comune e condiviso (del socio unico Estra, degli amministratori, del personale) mirato al conseguimento di un livello di eccellenza sempre più elevato. La quota degli investimenti dimostra quanto sia importante anche l’impegno finanziario dell’azienda per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti”.


Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Comunicati Stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni, pagamenti dal 1° dicembre: scattano aumenti e bonus da 154,94 euro. Perché il cedolino è più alto e beneficiari
di Carolina Bergamaschi • 6 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensione di dicembre 2026, come sarà il cedolino: niente arretrati, stop alle addizionali e le voci che cambiano il netto
di Caterina Chiarelli • 6 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, a gennaio aumenti intorno al 3% e non al 5,4%: quanto salgono gli assegni fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#5
NEWS
Carta dedicata a te 2026, i 500 euro non risultano sulla carta: cosa controllare e a chi rivolgersi
di Caterina Chiarelli • 6 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch