I mercati chiamati al test di settembre, resta alta l’attenzione su tensioni diplomatiche

Alessandro Allegri -

I numeri finali di performance del mese di agosto ci raccontano di mercati tutto sommato stabili, in alcuni casi positivi ma, come ben sanno gli investitori, per arrivare a questi risultati si è passati attraverso alcune settimane decisamente impegnative.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

La parte centrale di agosto ha visto, infatti, una escalation della volatilità confermando lo scenario stimato di incertezza favorevole a ribassi anche di notevole ampiezza. In particolare le azioni dei mercati emergenti e dell’area Euro sono state le protagoniste in negativo. Il Sell-off sull’Equity è stato certamente importante ma non è stato oggettivamente accompagnato da significativi flussi in acquisto su altre asset class se non temporaneamente e parzialmente su Treasury, obbligazioni svizzere e tedesche. Anzi, l’acuirsi delle tensioni, seppur nate da temi specifici, ha assunto un carattere diffuso colpendo sia le tematiche obbligazionarie che le materie prime. In pratica la maggior parte degli strumenti finanziari si è mossa in maniera sincrona con gli azionari generando correzioni significative su più fronti, indicazione questa di un movimento dettato da una gestione molto “emotiva” di una crisi inaspettata. Chi si attendeva, tuttavia, la tempesta perfetta sui mercati finanziari è stato in parte deluso. Le dinamiche di recupero dell’ultima parte del mese mostrano infatti la conferma da parte degli operatori degli attuali livelli di equilibrio in un contesto generale di volatilità che, comunque, resta sopra ai livelli medi e che accompagnerà i mercati anche nelle settimane a venire.

Veniamo dunque ai numeri: l’azionario globale cresce ancora (+1.61%) seppur trainato in pratica dai soli Stati Uniti (+3.03%) capaci di segnare nuovi massimi storici. Negativo il Giappone (-1.02%) e, soprattutto le borse euro (-3.76%), alle prese in particolare con la sottoperformance italiana (-8.76%) e le tensioni tra Bruxelles e Roma. Negativi complessivamente anche i mercati emergenti colpiti da una generalizzata debolezza valutaria. Continuano invece a mostrare progressi i temi del settore Technology (+6.36% nel mese) mentre faticano Energy e Material. Come evidenziato in precedenza gli obbligazionari non hanno approfittato delle incertezze azionarie e, a parte per gli Stati Uniti, il saldo del mese è stato negativo, soprattutto per Btp ed emissioni dei mercati emergenti.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le pressioni negative hanno coinvolto anche l’Oro (-1.85%) mentre il Petrolio ha recuperato velocemente le incertezze iniziali segnando significativi progressi (Brent +5.58%). Si è registrata parecchia tensione anche sul fronte valutario con le divise emergenti generalmente deboli e con l’Euro in calo soprattutto contro Yen e Franco Svizzero.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

La borsa Statunitense continua a mantenere una intonazione strutturalmente positiva ed il più lungo “Bull Market” nella storia di Wall Street non sembra volersi arrestare, accompagnato da dati macroeconomici in crescita e dalla ormai scontata normalizzazione della politica monetaria nonostante il mondo finanziario attorno agli Usa qualche indicazione di incertezza la stia dando.

I mercati ora sono chiamati al test di settembre: un mese statisticamente difficile per gli investitori che si apre con incertezza in aumento e con l’attenzione rivolta alle tensioni diplomatiche tra Stati Uniti, Turchia e Russia, ai deludenti dati sulla Cina ed al tema Italia, vero ago della bilancia sul piatto della stabilità dell’area. Ci attendono dunque settimane importanti probabilmente caratterizzate da qualche sorpresa negativa. Tuttavia, grazie ad una chiave di valutazione oggettiva, è possibile avere una lettura più distaccata della situazione in essere ed in evoluzione per la quale è palese come lo stato di salute di fondo dei mercati finanziari possa aiutare ad interpretare queste situazioni un po’ estreme. Le flessioni, seppur poco piacevoli e temporaneamente impattanti in modo negativo, si trasformano in opportunità ed i mercati stanno continuando a rispondere in modo costruttivo alle diverse crisi e riteniamo continueranno a farlo anche nei mesi entranti.


Alessandro Allegri – Amministratore Delegato – Ambrosetti Asset Management SIM

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Manovra 2027 domani in Consiglio dei ministri: cosa può cambiare per le pensioni, da Quota 100 a 64 anni alla tredicesima detassata
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
#3
FINANZA
Bonus casa 2027, senza proroga la detrazione scende dal 50% al 36%: cosa conviene fare entro il 31 dicembre
di Caterina Chiarelli • 23 ott
#4
MERCATI
Asta BOT del 28 ottobre, il Tesoro offre 4,5 miliardi: come prenotarli entro domani e quanto possono rendere
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#5
NEWS
Manovra 2027, il Governo valuta il forfettario a 100mila euro. Che cosa cambia per partite iva e lavoratori
di Carolina Bergamaschi • 22 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch