Obbligazioni mercati emergenti: meglio puntare sulle brevi scadenze

-

Dopo lo scontro tra la Commissione europea e il governo italiano sulla manovra finanziaria presentata dall’Italia per il prossimo anno, i rendimenti delle obbligazioni decennali tedesche sono nuovamente tornati sullo 0,3%. Cattive notizie per gli investitori: con i titoli di debito a questi livelli, per raddoppiare il capitale ci vorrebbero circa 200 anni.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Pur offrendo in generale rendimenti più interessanti, le obbligazioni dei mercati emergenti possono causare ingenti perdite temporanee per gli investitori, come abbiamo visto solo qualche settimana fa con la crisi in Turchia e Argentina. Una possibilità per risolvere questo dilemma è concentrarsi esclusivamente sulle obbligazioni dei mercati emergenti con breve scadenza.

Ammesso che non si verifichi il default dell’emittente, con l’approssimarsi della scadenza il valore di un’obbligazione – sia essa societaria o sovrana – tende ad avvicinarsi al suo valore nominale. È il cosiddetto effetto “pull-to-par. Si può quindi presumere che quanto più breve è la durata residua dell’obbligazione, tanto minori saranno le probabilità che il suo valore oscilli mentre si avvicina alla data di rimborso.

Bank of China batte Daimler – a parità di affidabilità creditizia

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

In alcuni casi, il pickup di rendimento offerto dai titoli di debito dei mercati emergenti può raggiungere livelli notevoli. Per esempio, un’obbligazione emessa da Bank of China con durata residua di tre anni offre lo 0,7%, rispetto a un mero 0,4% per un analogo titolo Daimler. Eppure, entrambe le obbligazioni hanno rating “A”.

Con l’avvicinarsi della scadenza non è solo l’intensità dell’oscillazione a diminuire, bensì anche il rischio di default. In termini storici, per esempio, l’8,7% delle obbligazioni societarie con rating “BB” e una durata residua di cinque anni è andato in default, mentre per una durata residua pari a tre anni la percentuale scende fino al 4,7%. Analogamente, il tasso di default storico dei titoli sovrani con la stessa affidabilità creditizia scende da circa 5% a circa 2,7%.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Ma naturalmente sono tutti valori medi. È essenziale analizzare nel dettaglio i dati fondamentali di ogni singolo emittente per avere un quadro della sua solvibilità. Per contro, sappiamo che i prezzi tendono ad avvicinarsi al valore nominale con l’approssimarsi della scadenza. La sua strategia “short duration” è quella di investire esclusivamente in obbligazioni dei mercati emergenti in valuta forte.

Per il gestore la crisi dei titoli di debito turchi e argentini ha creato interessanti opportunità di investimento: I mercati hanno reagito in maniera eccessiva, sovrastimando il rischio legato alle obbligazioni dei mercati emergenti. Di conseguenza è stato possibile acquistare questi titoli a prezzi interessanti.


Roland Gabert – gestore di DWS Emerging Markets Bonds – DWS 

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni, pagamenti dal 1° dicembre: scattano aumenti e bonus da 154,94 euro. Perché il cedolino è più alto e beneficiari
di Carolina Bergamaschi • 6 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensione di dicembre 2026, come sarà il cedolino: niente arretrati, stop alle addizionali e le voci che cambiano il netto
di Caterina Chiarelli • 6 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, a gennaio aumenti intorno al 3% e non al 5,4%: quanto salgono gli assegni fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#5
NEWS
Carta dedicata a te 2026, i 500 euro non risultano sulla carta: cosa controllare e a chi rivolgersi
di Caterina Chiarelli • 6 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch