Petrolio, l’Opec non aumenta la produzione: cosa succederà nei prossimi mesi

-

La recente corsa al rialzo dei prezzi è stata guidata dal petrolio grezzo WTI. Negli Usa le scorte stagionali di benzina scarseggiano a fonte di una stagione estiva che si riapre ai viaggi. A Cushing, hub di consegna del WTI, le scorte di petrolio grezzo sono circa il 17% in meno rispetto alla media da cinque anni a questa parte.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

 

 

Mentre la ripresa della domanda globale di carburante rimane lontana dall’essere sincronizzata a causa delle preoccupazioni per le restrizioni più rigide legate al Covid-19 in Asia, il mercato sembra soddisfatto nel breve termine di concentrarsi principalmente sulle prospettive positive della domanda negli Stati Uniti e in parte dell’Europa.

L’OPEC ha deciso di rinviare l’aumento produttivo oltre ai già concordati 0,8 milioni di barili/giorno per luglio ma prevede un notevole salto medio di 6 milioni di barili/giorno nella domanda di petrolio entro la fine del 2021. Senza ulteriori aumenti di produzione oltre luglio, il gruppo si aspetta un aumento della domanda globale entro dicembre per quasi 100 milioni di barili/giorno che potrebbe innescare un deficit giornaliero di 2,3 milioni di barili/giorno.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

 

 

Il modo in cui il gruppo e i produttori non-OPEC risponderanno al crescente deficit determinerà fino a che punto il petrolio grezzo potrà salire nei prossimi mesi. In assenza di azioni, il prezzo del grezzo Brent potrebbe raggiungere gli 80$/b prima della fine dell’anno, ma, come sempre, molti sviluppi potrebbero rovinare questa previsione. Il più importante è la prospettiva di ulteriori barili dall’OPEC o dall’Iran, se si dovesse raggiungere un accordo nucleare, e non ultimo il prolungato (o nuovo) blocco di Covid-19, specialmente in Asia.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Va poi ricordato che numerose compagnie petrolifere sono ora vincolate dagli investitori di Wall Street che richiedono azioni per combattere il cambiamento climatico e anche per questo non si affrettano ad aumentare la produzione per inseguire l’aumento dei prezzi. Finora anche i trivellatori nel Permiano, il prolifico bacino in Texas, hanno mostrato moderazione per evitare i cicli di boom-and-bust del decennio precedente. Considerando questo, c’è la tentazione da parte di queste compagnie, attraverso l’inazione, di sostenere prezzi ancora più alti per godere del rialzo dei prezzi prima che la domanda inizi a diminuire tra qualche anno.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Tuttavia, un tale passo solleverebbe un’altra sfida che l’OPEC deve affrontare. Un periodo prolungato di inattività che permetta ai prezzi del petrolio di salire ulteriormente, potrebbe vedere l’inflazione, attraverso l’aumento del costo del carburante, diventare ancora più radicata e prolungata, frenando alla fine la crescita e con essa la domanda di petrolio grezzo.

Tenendo conto di tutte queste considerazioni, non pensiamo che il prezzo del petrolio possa salire fino a 80$/b, ma avendo superato i 70$, la prossima tappa, intorno ai 72$, determinerebbe se il Brent ha abbastanza slancio per sfidare la tendenza al ribasso di tredici anni dal picco del 2008, intorno ai 78$. Tuttavia, vedremmo un movimento di questa portata come un superamento che alla fine potrebbe rivelarsi di breve durata.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

 

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#3
NEWS
Bonus casa 2027: confermate le agevolazioni ristrutturazioni al 50% e bonus mobili da 5mila euro. A rischio Eco bonus
di Carolina Bergamaschi • 2 nov
#4
FINANZA
Forfettari, la manovra punta ad alzare la soglia della flat tax a 115 mila euro
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 • 1 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch