Lavoro, 6 dipendenti su 10 della pubblica amministrazione sono a rischio burnout, seguono i settori dei trasporti (54%) e manufatturiero (50%)

-

Pubblica amministrazione, trasporti e manufatturiero sono i settori dove i dipendenti sono maggiormente esposti al rischio esaurimento. È questa la principale indicazione che emerge da una ricerca globale realizzata da Workday – Addressing Burnout Risk in 2022 – che tramite la soluzione tecnologica di coinvolgimento dei dipendenti Workday Peakon Employee Voice ha analizzato dieci settori industriali grazie al contributo di 1,5 milioni di lavoratori in rappresentanza di oltre 600 aziende in tutto il mondo. La ricerca ha analizzato come si è evoluto il rischio di burnout dal 2021 in diversi settori e aree geografiche valutando le risposte dei dipendenti relativamente al fatto di essere sempre connessi, ai livelli di energia e a quelli di soddisfazione; successivamente le risposte sono state classificate come rischio alto, medio o basso.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Rischio Burnout per settori produttivi

Lo studio ha rilevato che la maggior parte delle industrie analizzate ha registrato livelli maggiori di rischio di burnout nel 2022, rispetto al 2021. I settori produttivi che hanno operato in prima linea nella pandemia hanno registrato gli aumenti più elevati: in particolare 6 dipendenti su 10 della pubblica amministrazione sono a rischio burnout con un aumento del 16% dal 2021, mentre il settore dei trasporti è in seconda posizione con un aumento del 10% arrivando al 54% complessivo.

In terza posizione, ma in discesa di 11 punti percentuali rispetto allo scorso anno, c’è il settore manufatturiero (50%) mentre seguono il settore energetico (48%) e quello dei beni di consumo (43%) che sono rimasti invariati anno su anno. L’industria a meno rischio burnout si riconferma l’Information Technologyvisto che anche lo scorso anno era ultima in questa classifica (sempre ferma al 13%).

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Come è possibile vedere da questo studio, il problema del esaurimento dei dipendenti è sempre più diffuso, tuttavia ci sono azioni chiave che i datori di lavoro possono intraprendere per ridurre il rischio tra cui: coltivare una cultura più comprensiva delle necessità dei lavoratori, favorire la risoluzione dei problemi incoraggiando un dialogo aperto e fornire ai dipendenti un obiettivo condiviso articolando la strategia organizzativa e il modo in cui le idee possano portare ad una nuova visione complessiva a favore del benessere dei lavoratori.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Rischio Burnout per aree geografiche

Il rapporto ha rilevato una variazione globale tra le 10 aree geografiche monitorate anno su anno, con sei nazioni che hanno visto aumentare il rischio esaurimento mentre altre quattro che hanno mostrato miglioramenti.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

A livello internazionale i dipendenti in Regno Unito sono i più esposti al rischio esaurimento con il 41%, in crescita del 4% rispetto allo scorso anno. In seconda posizione ci sono i dipendenti francesi (39%) che, però, hanno registrato una diminuzione del rischio di burnout con una riduzione del 7% rispetto allo scorso anno.

In Europa il rischio di burnout rimane alto anche in altre nazioni: l’Olanda è in terza posizione con il 33% anche se in calo del 5%; la Norvegia ha visto un aumento del 9% anno su anno arrivando 20%; cresce anche la Danimarca seppur del 3% e continuando ad essere il fanalino di coda di questa classifica (11%). Da segnalare il forte calo dei dipendenti tedeschi che hanno visto abbassare il rischio esaurimento del 15%.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#3
NEWS
Bonus casa 2027: confermate le agevolazioni ristrutturazioni al 50% e bonus mobili da 5mila euro. A rischio Eco bonus
di Carolina Bergamaschi • 2 nov
#4
FINANZA
Forfettari, la manovra punta ad alzare la soglia della flat tax a 115 mila euro
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 • 1 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch