Commento GAM – Perché l’Europa è tornata nel mirino degli investitori globali

Grégoire Mivelaz, gestore della strategia Credit Opportunities di GAM -

Diversificare gli investimenti rispetto agli asset statunitensi è un tema ricorrente. Con la ripresa dei tagli dei tassi da parte della Fed, il rischio di reinvestimento è in aumento, spingendo gli investitori a cercare nuove opportunità. Riteniamo che l’Europa sia ora una destinazione interessante. Sebbene le valutazioni siano rigide, ciò non costituisce necessariamente un deterrente. Per i gestori attivi, i mercati costosi possono presentare opportunità.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Più, 11-12 novembre 2026

Il fascino del debito subordinato di alta qualità consiste in: fondamentali di credito solidi combinati con rendimenti interessanti.

Perché l’Europa

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Il fattore determinante è la credibilità della banca centrale. La BCE è indipendente, dipende dai dati e, cosa fondamentale, l’inflazione è sotto controllo, esattamente ciò di cui hanno bisogno gli allocatori di asset a lungo termine.

Al contrario, la Fed ha ripreso i tagli dei tassi dopo una pausa di nove mesi e i mercati stanno ora scontando ulteriori tagli nonostante i persistenti rischi di inflazione. L’Europa, nel frattempo, si trova in una posizione molto più forte. L’inflazione è sotto controllo e il PIL dell’UE ha margini per beneficiare degli stimoli fiscali; la sola Germania prevede di spendere 500 miliardi di euro nei prossimi anni. Il sentiment degli investitori riflette questa forza: l’indice DAX è in rialzo del 21% da inizio anno (YTD).

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Riteniamo che l’Europa sia un buon posto in cui investire. Gli investitori globali sono sempre più attratti dalla sua stabilità, dalle opportunità e dallo slancio.

Perché le banche europee

Dal punto di vista del credito, riteniamo che le banche europee possano rappresentare il segmento più sicuro all’interno del credito liquido. Sebbene non investiamo nel loro capitale azionario, la performance azionaria offre un utile indicatore del sentiment del mercato. Storicamente, le banche statunitensi sono state considerate più grandi e più forti. Ma il sentiment sta cambiando. Abbiamo riscontrato che la convinzione degli investitori nei confronti delle banche europee è così forte che raramente abbiamo bisogno di difenderle.

Motivi per acquistare oggi titoli di debito subordinato bancario

Quando si parla di debito subordinato, i numeri parlano chiaro. La domanda nel mercato primario di obbligazioni convertibili contingenti (CoCo) Additional Tier 1 (AT1) ha raggiunto i 250 miliardi di euro dall’inizio dell’anno, superando di gran lunga i 42 miliardi di euro emessi e persino il totale del mercato pari a 220 miliardi di euro. Questo squilibrio evidenzia la straordinaria domanda nel mercato primario, dove l’interesse degli investitori continua a superare l’offerta. Questo aumento di interesse fa seguito all’evento Credit Suisse del 2023, che ha portato a una rivalutazione della classe di attività. L’anno scorso si è registrata una domanda record di debito subordinato europeo, con 210 miliardi di euro , e il 2025 è sulla buona strada per superarla in modo significativo. Perché? Perché i fondamentali sono più solidi che mai.

Oggi ci sono tre validi motivi per possedere debito subordinato bancario: rendimento, il debito subordinato offre un reddito elevato da emittenti di alta qualità, una combinazione rara che garantisce rendimenti simili a quelli degli high yield da nomi investment grade;  tassi, con le banche centrali che stanno tagliando i tassi, questa classe di attività beneficia di un contesto macroeconomico favorevole, in particolare per gli strumenti a più lunga durata; e fattori tecnici, la domanda forte e persistente continua a sostenere i prezzi, poiché gli investitori cercano reddito senza compromettere la qualità del credito.

Il debito subordinato è stato storicamente ciclico, con spread ridotti spesso seguiti da eventi che hanno determinato un ampliamento, come le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, i timori di un rallentamento dell’economia cinese, il Covid, l’invasione dell’Ucraina e gli aumenti dei tassi da parte della Fed. Questi eventi sono stati in gran parte neutri dal punto di vista del credito, ma gli spread si sono comunque ampliati. Quindi, sebbene il settore offra rendimenti interessanti, riteniamo che questo non sia il momento di sovrappesare i CoCo.

Un approccio disciplinato e dinamico
In qualità di gestori attivi, adottiamo un approccio attivo in tutta la struttura del capitale. Continuiamo a detenere emittenti core durante tutto il ciclo, ma gestiamo attivamente le allocazioni tra strumenti senior, Tier 2 e AT1.

L’interesse degli investitori per il debito subordinato rimane forte, ma le aspettative sono cambiate. Gli investitori di oggi vogliono gestori agili e trasparenti. La gestione attiva è il nostro vantaggio competitivo.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Manovra 2027 domani in Consiglio dei ministri: cosa può cambiare per le pensioni, da Quota 100 a 64 anni alla tredicesima detassata
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#2
FINANZA
Bonus casa 2027, senza proroga la detrazione scende dal 50% al 36%: cosa conviene fare entro il 31 dicembre
di Caterina Chiarelli • 23 ott
#3
MERCATI
Asta BOT del 28 ottobre, il Tesoro offre 4,5 miliardi: come prenotarli entro domani e quanto possono rendere
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
#5
NEWS
Btp Valore e Valore Insieme, raccolti 16,6 miliardi. Rendimento: quanto si incassa e quando. La simulazione
di Carolina Bergamaschi • 26 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch