FlexyGrid chiude un round seed da 750.000 euro
La startup innovativa FlexyGrid chiude un round seed da 750.000 euro per accelerare lo sviluppo della piattaforma di energy e flexibility management. Al round hanno partecipato investitori internazionali insieme al venture builder e co-founder Techbricks, da cui e’ stata ideata.
Nei primi sei mesi dell’anno la società si è aggiudicata un contributo MASE di oltre 1,1 milioni di euro come capofila del progetto HyFLEX e contratti commerciali con diversi gruppi internazionali del settore energetico. Apertura di un nuovo round pre-Serie A previsto nel Q1 2027.

FlexyGrid S.r.l., la startup innovativa italiana e Balancing Service Provider (BSP) accreditato presso il GME, ha chiuso un round di finanziamento seed da 750.000 euro, sottoscritto per due terzi da investitori privati esteri e dal venture builder romano Techbricks.
La sua piattaforma software aggrega risorse energetiche distribuite e ne ottimizza la partecipazione ai mercati della flessibilità e dei servizi di rete. Tra clienti e partner commerciali figurano Edison, E.ON Italia ed altri. Il team riunisce competenze in ingegneria energetica, intelligenza artificiale e trading sui mercati regolati dell’energia.
L’intero ammontare sarà destinato allo sviluppo tecnologico e di mercato della piattaforma proprietaria di energy management, che aggrega e controlla risorse energetiche distribuite e flessibili — sistemi di accumulo, colonnine di ricarica, pompe di calore, impianti fotovoltaici, carichi industriali modulabili — monetizzandone la flessibilità sui mercati italiani. La piattaforma, basata su intelligenza artificiale, IoT e certificazione blockchain dei dati, opera secondo un modello asset-light: FlexyGrid non possiede impianti e non assume rischio di mercato, ma abilita i proprietari degli asset ad accedere ai mercati della flessibilità ottimizzandone il proprio ritorno economico.
FlexyGrid è ad oggi uno degli operatori italiani accreditati simultaneamente su tutti e tre i progetti pilota dei mercati locali della flessibilità (MLF): RomeFlex con ARETI, MiNDFlex con Unareti ed EDGE con e-distribuzione, ai quali si aggiunge la partecipazione in via di finalizzazione a LiveGrid di AcegasApsAmga a Trieste.
«Siamo molto soddisfatti dell’esito di questo round», dichiara Cristian Cavazzuti, CEO di FlexyGrid. «Il risultato conferma due cose. La prima è l’interesse crescente degli investitori per l’energia e, in particolare, per la flessibilità energetica, che è la leva con cui il sistema elettrico può assorbire quote sempre maggiori di rinnovabili senza perdere stabilità. La seconda è la fiducia nel posizionamento unico di FlexyGrid nel panorama competitivo nazionale: siamo l’operatore che unisce l’accreditamento regolatorio completo a una piattaforma software multi-mercato, e questo ci consente di essere un abilitatore neutrale per utility, ESCo, sviluppatori di storage e grandi utenti industriali.»
Il round arriva al termine di un semestre di risultati significativi. Nella prima metà dell’anno FlexyGrid si è aggiudicata, in qualità di capofila di un consorzio, un contributo di oltre 1,1 milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell’ambito del PNRR per il progetto HyFLEX, dedicato all’integrazione tra accumulo a idrogeno e gestione intelligente della flessibilità in configurazioni di autoconsumo diffuso. Più di recente, la società ha vinto il contest di Lazio Innova che le assicura la partecipazione alla collettiva della Regione Lazio allo Smart City Expo World Congress 2026 di Barcellona, in programma a novembre, grazie alla propria unità operativa di Roma.
La startup è stata ideata e costruita all’interno di TechBricks, venture builder con focus di investimento su deep tech e AI, con presenza in Italia e Medio Oriente. Il CEO Manuele Monti ha dichiarato: «Siamo soddisfatti di annunciare questo importante risultato della nostra portfolio company FlexyGrid. Il risultato conferma come i venture builder siano in grado di creare imprese resilienti, investibili e pronte per il mercato, anche in settori di impatto sistemico complessi come quello della sicurezza energetica e della stabilità di rete».
FlexyGrid prevede di lanciare un nuovo round di finanziamento seed pre-Serie A nel primo trimestre del 2027, destinato a sostenere il posizionamento di mercato e l’estensione dell’operatività a ulteriori mercati della flessibilità in Italia e in alcuni Paesi europei selezionati.
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