Acea, immatricolazioni europee in crescita: elettriche al 21,7% Ue

La notizia in sintesi
- Acea registra 832.637 immatricolazioni europee ad agosto, in aumento del 5,3%.
- Le elettriche a batteria raggiungono il 21,7% del mercato Ue nei primi otto mesi.
- Geely, BYD, Chery e Leapmotor aumentano la pressione competitiva sui gruppi europei.
- Una proposta italiana punta a favorire 400 mila veicoli a basse emissioni entro il 2029.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Auto Europa, elettriche trainano il mercato
Il mercato automobilistico europeo, rilevato da Acea nell’area Ue più Efta e Regno Unito, ha raggiunto ad agosto 832.637 immatricolazioni, il 5,3% in più rispetto allo stesso mese del 2025. La crescita accompagna un bilancio di gennaio-agosto pari a 9.192.528 vetture, +5,8%, e indica che la domanda continua a espandersi nonostante agosto sia tradizionalmente un mese debole.
A sostenere il risultato sono soprattutto le auto elettriche e, più in generale, il mutamento delle motorizzazioni: incentivi e nuovi modelli hanno favorito l’offerta elettrificata. Nell’Unione Europea le registrazioni mensili sono salite del 4,5%; Regno Unito +13,7%, Efta -1,5%. Spagna, Francia, Italia e Germania hanno tutte chiuso in aumento, con ritmi differenti.
Il mix cambia e i gruppi cinesi avanzano
Nel perimetro Ue, le vetture elettriche a batteria hanno totalizzato 1.641.333 immatricolazioni nei primi otto mesi, +44,9% annuo, conquistando il 21,7% del mercato contro il 15,8% precedente. Francia (+74,2%), Germania (+53,1%), Danimarca (+40,9%) e Belgio (+13,1%) rappresentano insieme il 64% delle registrazioni elettriche Ue. Le full hybrid restano però la tecnologia più diffusa: 2,76 milioni di unità e quota del 36,6%, mentre benzina e diesel perdono entrambi il 18,6%.
Le ibride plug-in arrivano a 758.082 vetture, +19,6%, con l’Italia a +77,6%; il calo delle alimentazioni tradizionali conferma un riequilibrio del mix. Tra i gruppi, Volkswagen conserva la leadership europea ma arretra ad agosto, mentre Stellantis cresce; Renault, Hyundai-Kia e BMW risultano in flessione in base ai dati sull’area europea.
Avanzano i costruttori cinesi: Geely raggiunge l’ottavo posto cumulato con 289.128 immatricolazioni, mentre BYD, Chery e Leapmotor accelerano. Quest’ultima opera in Europa tramite Leapmotor International, partnership controllata da Stellantis. Per Stellantis, il piano del ceo Antonio Filosa viene considerato recente da Jean-Charles Douin, ceo di Peugeot Invest, che ha chiesto tempo per valutarne gli effetti.
Flotte aziendali, la proposta italiana
Il dato sulle flotte apre un possibile capitolo italiano della transizione. Anfia, Unrae, Federauto e Motus-E hanno proposto al Ministero dell’Economia e alla Presidenza del Consiglio una revisione fiscale che, secondo le organizzazioni, potrebbe favorire circa 400 mila veicoli a zero e basse emissioni fra 2027 e 2029.
L’impegno stimato è di 515 milioni di euro; la ricarica domestica aziendale perderebbe la penalizzazione fiscale, con un costo indicato sotto 2,5 milioni.
FAQ
Quante auto sono state immatricolate ad agosto in Europa?
Nell’area Ue più Efta e Regno Unito, Acea rileva 832.637 nuove immatricolazioni, in aumento del 5,3% rispetto ad agosto 2025.
Qual è la quota delle elettriche nell’Unione Europea?
Tra gennaio e agosto, le elettriche a batteria hanno raggiunto 1.641.333 unità nell’Ue, pari al 21,7% dell’intero mercato.
Quale Paese Ue è cresciuto di più?
La Spagna ha segnato il progresso maggiore tra i principali mercati Ue: +11,7% ad agosto, davanti a Francia, Italia e Germania.
Quali costruttori cinesi crescono più rapidamente?
Ad agosto BYD, Chery e Leapmotor hanno registrato crescite molto elevate; Geely è ottava nella classifica europea da inizio anno.
Quali fonti sono state utilizzate?
La Redazione, con controllo umano, ha sintetizzato fonti stampa ufficiali e qualificate attraverso un’analisi congiunta, includendo Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
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