Carburanti, benzina e gasolio più cari di vent’anni fa, ma il petrolio allora costava di più: come mai?

-

La notizia in sintesi

  • Italia: benzina e gasolio superano 2 euro nonostante il Brent sotto i livelli del 2008.
  • Il prezzo finale dipende da cambio, raffinazione, trasporti e mercati dei prodotti raffinati.
  • La capacità europea di raffinazione è calata di circa il 20%.
  • Un ribasso stabile richiederebbe mesi o anni anche dopo la fine dei conflitti.

DatamoneyRiassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch


Carburanti, perché il prezzo resta alto

Il prezzo di benzina e gasolio in Italia resta sopra i 2 euro al litro, benché a settembre 2026 il Brent viaggi intorno a 100 dollari al barile, molto sotto il picco di 147,5 dollari del luglio 2008. Il divario è emerso dopo la guerra in Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz, che hanno aggravato quotazioni e logistica dei carburanti raffinati. Le rilevazioni del 21 settembre indicano self service fino a 2,155 euro per la benzina e 2,336 per il gasolio, nonostante gli interventi temporanei sulle accise.

La spiegazione coinvolge cambio valutario, inflazione, mercati dei raffinati e minore capacità industriale europea.

Dal greggio alla pompa, i fattori decisivi

Secondo Gianni Murano, presidente di Unem, il parallelo diretto fra greggio e carburanti è fuorviante: “Benzina e gasolio non dipendono soltanto dal costo della materia prima, ma anche dall’andamento dei mercati internazionali dei prodotti raffinati.” La quotazione del petrolio è in dollari, mentre il prezzo finale è pagato in euro e comprende raffinazione, distribuzione e trasporto. Con il cambio del 2008, secondo l’analisi citata, i prezzi al consumo sarebbero inferiori del 25%.

L’inflazione cambia inoltre la lettura delle cifre nominali: il picco di 147 dollari del 2008 equivarrebbe a quasi 200 dollari attuali. Murano stima prezzi reali della benzina sostanzialmente allineati, circa 2 euro contro 1,99, e un divario per il gasolio di circa 13 centesimi, 2,10 contro 1,97. L’analisi firmata Aurelio Vindigni Ricca richiama anche il potere d’acquisto: redditi non cresciuti al ritmo dell’inflazione rendono più pesante la spesa.

Sul lato dell’offerta, minori arrivi dalla Russia e dal Medio Oriente e la capacità di raffinazione europea diminuita di circa il 20% sostengono i listini. La crisi non si risolve quindi automaticamente con un Brent più basso.

Tempi lunghi per un possibile riequilibrio

Il nodo futuro è la velocità con cui la filiera potrà riassorbire gli shock. Anche un’eventuale fine dei conflitti in Iran e Ucraina non garantirebbe un ribasso immediato: servirebbero mesi, forse anni, per riordinare flussi e impianti. I danni alle raffinerie della regione ucraina non sono definiti e il loro ripristino potrebbe richiedere tempo.

Per questo la riduzione temporanea dell’accisa sul gasolio attenua la pressione, ma non modifica i fattori internazionali che determinano il prezzo industriale.

FAQ

Quali sono i prezzi self rilevati?

Le rilevazioni del 21 settembre riportano 2,155 euro al litro per benzina self e 2,336 euro per gasolio self.

Quanto valeva il Brent nel 2008?

Nel luglio 2008 il Brent toccò 147,5 dollari al barile, mentre benzina e gasolio costavano rispettivamente 1,52 e 1,36 euro.

Perché benzina e diesel superano due euro?

Il prezzo incorpora cambio euro-dollaro, raffinazione, trasporto e quotazioni internazionali dei prodotti raffinati, non soltanto il costo del petrolio greggio.

Quanto è calata la raffinazione europea?

La capacità europea di raffinazione è diminuita di circa il 20%, mentre si sono ridotti gli arrivi dalla Russia e dal Medio Oriente.

Quali fonti hanno sostenuto l’articolo?

La Redazione ha rielaborato, con intervento e supervisione umana, un’analisi congiunta delle fonti stampa ufficiali, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, integrate da giornalismo qualificato e specializzato.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
FINANZA
Contratto medici 2025-27, bozza Aran: 380 euro in più e ferie solidali
di Caterina Chiarelli 22 set
#2
NEWS
Ferrero, premio di oltre 2.500 eur a 7.000 dipendenti. Incentivi per conversioni sul welfare. Come funziona
di Carolina Bergamaschi 22 set
#3
NEWS
Piccoli pacchi, riforma doganale Ue: nuovi dazi. Arriva anche la tassa italiana. Quanto si pagherà per pacchi extra Ue
di Carolina Bergamaschi 21 set
#4
NEWS
Ruben Sbaffoni – “Virgolettato Assicurativo” presentazione della nuova rubrica dedicata al mondo assicurativo
di Ruben Sbaffoni 18 set
#5
NEWS
Poste Italiane riapre l’offerta TIM e supera il 66%
di Carolina Bergamaschi 23 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts
Category: finanza, news |
Avatar for Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it

Author:

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.