Casta Diva Group, utile semestrale in crescita a 2,3 milioni

La notizia in sintesi
- Casta Diva Group approva la semestrale al 30 giugno 2026 con valore della produzione di 66 milioni.
- L’utile netto di pertinenza sale a 2,3 milioni di euro, in aumento dell’11,3%.
- L’indebitamento finanziario netto raggiunge 16,7 milioni dopo investimenti e acquisizioni nel semestre.
- La società rivedrà il piano strategico per il rallentamento delle attività nell’area del Golfo.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Semestrale in crescita, ma cambiano le previsioni per il 2026
Casta Diva Group ha chiuso il primo semestre 2026 con un valore della produzione di 66 milioni di euro, in aumento dell’11,1% rispetto ai 59,4 milioni dello stesso periodo del 2025. Il consiglio di amministrazione della società, quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella comunicazione e negli eventi, ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno.
L’Ebitda adjusted si è attestato a 6,3 milioni di euro, con una crescita dell’11,4%, mentre l’utile netto di pertinenza del gruppo è salito a 2,3 milioni, l’11,3% in più rispetto ai 2,1 milioni registrati un anno prima. L’Ebit è rimasto stabile a 3 milioni di euro.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni hanno raggiunto 63,4 milioni di euro, dagli 58,5 milioni del primo semestre 2025. La divisione Digital & Live Communication ha generato un valore della produzione di 53,4 milioni, in crescita del 20,3%, anche per effetto dell’ingresso nel perimetro delle attività del ramo eventi di Prodea Group. L’area Video Content Production ha invece registrato 12,6 milioni, in calo del 16% rispetto al periodo precedente.
Il presidente e amministratore delegato Andrea De Micheli ha dichiarato:
“Il primo semestre 2026 conferma la solidità del percorso di crescita del Gruppo, con Valore della Produzione, EBITDA e Utile netto di pertinenza tutti in aumento a doppia cifra. Un risultato particolarmente significativo perché conseguito continuando a investire nello sviluppo: l’incremento dell’indebitamento rispetto a fine 2025 è infatti inferiore agli investimenti complessivamente realizzati nel semestre, a testimonianza della capacità del Gruppo di sostenere la crescita preservando al contempo un attento equilibrio finanziario.
Proseguiamo nell’esecuzione della nostra strategia lungo tre direttrici: crescita organica, consolidamento delle attività recentemente acquisite e M&A selettivo. Le performance conseguite nei segmenti entrati più recentemente nel perimetro del Gruppo, dagli eventi medico-scientifici alle grandi cerimonie, confermano la bontà delle scelte effettuate. In particolare, First Class sta registrando una crescita molto significativa, mentre il successo delle tre grandi cerimonie realizzate nel corso dell’anno rafforza ulteriormente il nostro posizionamento nelle produzioni live di maggiore complessità e prestigio.
Continuiamo inoltre a valutare opportunità di acquisizione sia nei settori nei quali siamo già presenti sia in ambiti complementari, come le sfilate di moda e la brand activation, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente le competenze e la capacità di offrire ai clienti una piattaforma sempre più integrata di servizi.
Sul fronte internazionale, il contesto geopolitico in Medio Oriente ha inevitabilmente rallentato lo sviluppo nell’area del Golfo, ma continuiamo a guardare alla regione con interesse strategico. L’accordo siglato in Bahrain con Falyaat rappresenta un importante punto di partenza per accelerare la nostra presenza nell’area non appena le condizioni di mercato torneranno più favorevoli.
Infine, considero la mia nomina a portavoce del Live Hub di UNA non soltanto un riconoscimento personale, ma anche una conferma del ruolo sempre più rilevante assunto dal nostro Gruppo nell’industria italiana degli eventi e della live communication.”
Andrea De Micheli, presidente e amministratore delegato di Casta Diva Group.
Investimenti, acquisizione Prodea e situazione finanziaria
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno è pari a 13,8 milioni di euro, in crescita del 20,2% rispetto agli 11,5 milioni del 31 dicembre 2025. L’indebitamento finanziario netto è invece aumentato da 8,7 a 16,7 milioni di euro.
Secondo la società, l’incremento è legato soprattutto al piano di investimenti del semestre: l’acquisizione del ramo eventi di Prodea Group e l’acquisto dell’immobile che ospita Blue Note. L’operazione sul ramo Prodea, perfezionata il 5 gennaio attraverso Nautilus 6, è stata autorizzata dal Tribunale di Torino e ha avuto un prezzo complessivo di 3 milioni di euro. I dettagli dell’operazione sono disponibili nel documento sull’acquisizione del ramo Prodea.
Il consiglio aveva inoltre affidato a DC Advisory un mandato esplorativo per valutare partner strategici e possibili operazioni straordinarie: l’incarico è descritto nella comunicazione relativa a DC Advisory. Il 29 giugno l’assemblea ha approvato il bilancio 2025, ampliando da sei a sette i componenti del consiglio e nominando Guido Palladini, come riportato nel resoconto dell’assemblea degli azionisti.
Nuovo piano strategico e modifiche alla governance
La società ha comunicato che il piano industriale 2023-2026 non riflette più pienamente le attese per l’esercizio in corso. Lo scostamento viene attribuito al contesto geopolitico nell’area del Golfo, che ha rinviato l’avvio di commesse previste nella seconda metà dell’anno e ridotto il contributo stimato a ricavi e margini.
Casta Diva Group sta quindi lavorando a un nuovo piano strategico, che dovrebbe essere presentato alla comunità finanziaria nei prossimi mesi. Il 15 luglio il consiglio aveva esaminato dati preconsuntivi sui ricavi consolidati e un backlog al 30 giugno di 37,5 milioni di euro, assegnando inoltre deleghe a Palladini su operazioni straordinarie, finanza straordinaria e investor relations. La decisione è contenuta nel comunicato sulle deleghe consiliari.
Il 22 luglio sono state convertite complessivamente 78.324 azioni a voto plurimo in azioni ordinarie, senza variazioni dell’ammontare del capitale sociale, rimasto pari a 10.753.098,50 euro. La composizione del capitale è indicata nell’attestazione depositata presso il Registro delle Imprese.
Dopo le dimissioni del consigliere indipendente Andrea Conso, comunicate il 31 agosto, il consiglio ha nominato Vittorio Meloni nel Comitato per il Controllo sulla Gestione. Il comitato è ora composto da Mauro Lorini, presidente, Francesco Savelli e Meloni. Le dimissioni di Conso sono riportate nel comunicato della società.
FAQ
Quanto vale la produzione di Casta Diva Group?
Il valore della produzione al 30 giugno 2026 è pari a 66 milioni di euro, in crescita dell’11,1% rispetto al primo semestre 2025.
Qual è l’utile netto del primo semestre?
L’utile netto di pertinenza del gruppo raggiunge 2,3 milioni di euro, con un incremento dell’11,3% rispetto ai 2,1 milioni del 2025.
Perché è aumentato l’indebitamento finanziario?
L’indebitamento è salito a 16,7 milioni di euro soprattutto per l’acquisizione del ramo Prodea e l’acquisto dell’immobile sede del Blue Note.
Perché la società prepara un nuovo piano strategico?
Il rallentamento commerciale nell’area del Golfo ha posticipato commesse previste e ridotto il contributo atteso a ricavi e margine operativo del 2026.
Da quale fonte provengono queste informazioni?
Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza












VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green