Intersections riunisce a Milano oltre 20.000 partecipanti

La notizia in sintesi
- Intersections 2026 si è conclusa all’Allianz MiCo di Milano con oltre 20.000 partecipanti e più di 450 speaker.
- La terza edizione ha dedicato due giornate alle trasformazioni della comunicazione, del marketing e della creatività.
- Il tema “The Power of Influence” ha guidato il confronto tra brand, centri media e associazioni.
- Tra gli argomenti affrontati: intelligenza artificiale, ricerca online, creator e rapporto tra marchi e persone.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Oltre 20.000 partecipanti e più di 450 speaker hanno preso parte alla terza edizione di Intersections, conclusa all’Allianz MiCo di Milano. Il bilancio dell’appuntamento 2026, presentato il 29 ottobre, riguarda due giornate dedicate ai cambiamenti della comunicazione, del marketing e della creatività. Al centro degli incontri, l’influenza dei nuovi linguaggi e delle tecnologie sul rapporto tra marchi e pubblico, con l’intelligenza artificiale tra gli argomenti affrontati da aziende e professionisti.

A promuovere la manifestazione sono state cinque associazioni: IAB Italia, Interactive Advertising Bureau; ADCI, Art Directors Club Italiano; UNA, Aziende della Comunicazione Unite; UPA, Utenti Pubblicità Associati; e ASSIRM, che riunisce le attività di ricerca di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale. La composizione dei promotori ha portato nello stesso appuntamento pubblicità digitale, creatività, imprese della comunicazione, investitori pubblicitari e ricerca.
Il programma si è sviluppato attorno al tema “The Power of Influence”, con interventi di brand, centri media, associazioni e relatori italiani e internazionali. Il confronto ha toccato sia i formati della comunicazione sia l’evoluzione delle relazioni tra aziende e persone. Alla creatività è stato dedicato spazio anche in relazione all’impiego dell’AI, collegando così il dibattito sui linguaggi a quello sugli strumenti utilizzati dal settore.
Sergio Amati, General Manager di IAB Italia, ha commentato la partecipazione e il confronto tra gli operatori:
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“Questa edizione di Intersections ci restituisce l’immagine di un’industry che vuole incontrarsi, confrontarsi e guardare avanti”
Ricerca, creator e intelligenza artificiale
Tra i sostenitori della manifestazione figuravano EY Studio+, Google e Rai Pubblicità, presenti come Main Sponsor e coinvolti anche nei contenuti degli incontri. I loro interventi hanno affrontato aspetti diversi dello stesso tema: come cambiano le occasioni di contatto con il pubblico e come le aziende possono utilizzare le tecnologie nelle proprie attività di comunicazione.

Google ha concentrato il proprio contributo sull’evoluzione della Ricerca e della pubblicità associata alle ricerche nell’era dell’intelligenza artificiale. Un altro ambito trattato è stato YouTube, con attenzione ai linguaggi dei contenuti e dei creator. Il contributo ha quindi affiancato due fronti del cambiamento digitale: quello degli strumenti di ricerca e quello della produzione di contenuti.
Rai Pubblicità ha invece proposto un dialogo tra Geppi Cucciari e Luca Poggi. Il confronto ha riguardato il potere dell’influenza e la difficoltà, per chi comunica, di inserirsi nelle conversazioni rilevanti. Il tema generale della manifestazione è stato così affrontato attraverso il rapporto tra presenza dei marchi e conversazioni del pubblico.
Per EY Studio+ sono intervenuti Fabio Dotti e Giacomo Giacopelli, che hanno discusso l’integrazione strategica dell’intelligenza artificiale nelle attività rivolte a brand e clienti. L’attenzione era posta sulla possibilità di ricavarne valore nel tempo: un’impostazione che ha collegato l’adozione della tecnologia agli obiettivi delle imprese, anziché limitarne il confronto alle applicazioni immediate.

Il bilancio degli organizzatori
Nella valutazione di Amati, ai dati di affluenza si affiancano la pluralità dei contributi e il contenuto degli scambi tra i partecipanti. Il General Manager di IAB Italia ha aggiunto:
“Siamo particolarmente orgogliosi di un risultato che va oltre i numeri: alla grande partecipazione si sono affiancate la qualità delle conversazioni e la varietà delle voci coinvolte, segnando un ulteriore salto di qualità per l’evento. L’entusiasmo di questi due giorni conferma quanto sia forte l’esigenza di comprendere insieme le forze che stanno modellando il presente e che influenzeranno le decisioni di domani.”
La terza edizione si chiude dunque con un confronto che ha attraversato più ambiti della filiera, dalla ricerca alla distribuzione dei contenuti, dalla creatività alle strategie dei marchi. Il filo comune degli incontri è stato il rapporto tra cambiamento tecnologico e capacità di raggiungere le persone: un tema affrontato attraverso prospettive differenti, non soltanto attraverso gli strumenti dell’intelligenza artificiale.
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