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Prosegue il trend positivo dell’M&A

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Prosperano acquisizioni e alleanze, le aziende continuano a pianificare operazioni e si dimostrano più interessate a stringere partnership

La metà degli intervistati sta pianificando operazioni M&A nei prossimi 12 mesi e il 40% prevede di stringere alleanze

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Aumentano di cinque volte le aziende globali interessate ad acquisire asset di valore superiore al miliardo di dollari

Più di un terzo dei dirigenti intervistati si aspetta che la vendita di rami d’azienda in sofferenza guiderà la revisione dei portafogli di asset aziendali

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I settori maggiormente interessati dalle attività di M&A sono: Oil and gas (59%), Consumer products and retail (59%), Power and utilities (58%), Diversified industrial products (55) e Life sciences (51%).

Secondo quanto emerso dal 14° Global Capital Confidence Barometer di EY, un sondaggio che ha coinvolto 45 paesi e oltre 1.700 dirigenti d’azienda, le prospettive globali nel mercato delle fusioni e acquisizioni rimangono stabili con il 50% delle società che prevede di realizzare operazioni nel corso dell’anno. Giunto al suo settimo anno, il Barometer evidenzia un continuo interesse verso le strategie di buying and bonding (acquisizioni e alleanze) ed uno scenario competitivo di operazioni di M&A, da cui emerge che circa un terzo (28%) dei capi d’azienda si aspetta più offerte di acquisizione non sollecitate nei prossimi 12 mesi. Lo studio sottolinea il focus delle aziende sulla crescita esterna, evidenziando che il 40% dei dirigenti sta cercando di stringere alleanze con altre aziende.

Marco Mazzucchelli, EY Mediterranean Transaction Advisory Services Leader, commenta: “L’attuale scenario, caratterizzato da una crescita economica ridotta e dalla frammentazione del mercato, è all’origine del forte interesse per l’attività di M&A. Considerando la pressione sui prezzi e il rapido cambiamento dei modelli di business, la sola crescita organica non sempre è sufficiente e sempre più spesso le aziende aumentano le acquisizioni e stringono nuove alleanze per incrementare il tasso di rendimento sul capitale investito. Le prospettive per il mercato M&A si confermano comunque stabili per il prossimo anno, anche in Italia, in linea con il trend globale. Dopo il record registrato nel 2015, circa il 60% degli intervistati nel nostro Paese infatti, prevede di concludere più di un deal nei prossimi 12 mesi, guardando principalmente ad operazioni cross-border nei mercati tradizionali quali Stati Uniti e Regno Unito. La continua globalizzazione, il cambiamento delle aspettative dei consumatori, la crescente competizione da parte di nuovi player di settori differenti e la diffusione della digitalizzazione sono visti come fattori che influenzeranno maggiormente il business delle nostre imprese. Una sfida fondamentale quindi, per le aziende italiane come per quelle globali, sarà quella di mantenere una forte presa sui costi, identificando nuove fonti di ricavi e le acquisizioni, così come le alleanze, saranno sicuramente parte delle future strategie di crescita”.


Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Sala stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

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