Le urne puniscono la Grosse Koalition, AfD in forte ascesa: una cattiva notizia per l’Europa, ma i mercati se ne preoccuperanno più avanti

Marco Piersimoni -

Il risultato sopra le attese di Alternative für Deutschland (AdF), riporta in auge le retoriche nazionaliste che in Europa sembravano sopite.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

La frangia anti-europeista tedesca ha al momento oltre il 12% delle preferenze, un segnale forte nel Paese che più ha beneficiato dell’euro finora. I mercati stanno reagendo in maniera assolutamente composta, con l’euro che si è leggermente indebolito, i future sulla Borsa e gli spread praticamente invariati.
Ora la strada verso la coalizione tra partiti sembra obbligata. Ci sarà senza dubbio una maggioranza parlamentare in grado di sostenere Angela Merkel, ma si tratterà di un’alleanza frastagliata ed esporrà il fianco su diversi temi, non solo quello europeo. Alla fine, dalle elezioni sono proprio la CDU di Angela Merkel e i socialdemocratici di Martin Schulz – probabilmente all’opposizione – ad aver perso la parte maggiore dei voti uscendone con le ossa rotte, mentre hanno tenuto le posizioni i partiti di sinistra, Verdi e Comunisti.

Le trattative saranno lunghe e richiederanno senza dubbio alcune settimane, se non mesi, come dichiarato da alcune parti in causa. Per il funzionamento della macchina statale tedesca, non sarebbe una tragedia: abbiamo importanti precedenti, come quello dell’Olanda che è senza governo da sei mesi e quello del Belgio che è rimasto senza esecutivo per un periodo ancora maggiore senza significativi impatti sull’economia. La Germania ha una rilevanza politica troppo alta per l’Europa: un’assenza di leadership prolungata potrebbe creare problemi.

Al momento, ci sarebbero le condizioni per una coalizione tra Merkel, Liberali e Verdi, con la possibile riconferma di Wolfgang Schäuble in veste di ministro del Tesoro. Con tale esecutivo si andrebbe verso un’Europa simile a quella sperimentata finora, con la Germania potenzialmente più riluttante verso forme di maggiore integrazione economica. Un quarto mandato Merkel senza quindi slancio e virtualmente “pericoloso” per il futuro di medio termine dell’Europa.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Tanto più che l’Italia, il cui ruolo in Europa non è da sottovalutare, la spinta anti-euro non ha mai perso mordente. L’appuntamento con le elezioni regionali siciliane del 5 novembre è ora cruciale per avere un’indicazione sul futuro, nonostante oggi covi ancora sotto la cenere. Nel nostro Paese le forze più o meno dichiaratamente anti-euro mostrano ancora una certa forza relativa, perciò l’esito di novembre in vista delle prossime politiche sarà particolarmente interessante per i mercati. I tanto agognati Eurobond non saranno privi di condizioni: sarà prima necessario che i conti pubblici siano in salute e che sia spezzato il legame tra salute delle banche e salute degli Stati, elemento da sempre discriminante per l’Italia.


Marco Piersimoni – Senior Portfolio Manager – Pictet Asset Management

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, pagamenti dal 1° dicembre: scattano aumenti e bonus da 154,94 euro. Perché il cedolino è più alto e beneficiari
di Carolina Bergamaschi • 6 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch