Il protezionismo USA e la fiducia del mercato

Larry Hatheway -

Le recenti dimissioni di Gary Cohn, il consigliere economico di Trump, dimostrano come il rischio politico sia diventato più importante.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

La preoccupazione per gli investitori è la possibilità di un passaggio degli Stati Uniti da una posizione pro-impresa (tagli alle tasse, deregolamentazione) verso una più protezionistica. Tra i possibili sostituti di Cohn, Peter Navarro sarebbe il meno positivo per i mercati, data la sua vena protezionista.

Fino al mese di febbraio i mercati sono stati interessati da una crescita globale accelerata, utili in miglioramento e politiche monetarie prevedibili. Mentre la crescita globale rimane intatta, i dati non stanno più superando le aspettative del consenso. Allo stesso modo, prezzi azionari più alti rendono più difficile una sorpresa in positivo degli utili. Segnali di crescita dell’inflazione negli Stati Uniti, infine, hanno sollevato dubbi sugli sviluppi della politica monetaria.

Per quanto riguarda il protezionismo, una nuova preoccupazione deriva dallo studio di una possibile violazione dei diritti sulla proprietà intellettuale in Cina, che è atteso per agosto. In base al risultato il presidente potrebbe fare appello alla sezione 301 dello US Trade Act, con potenziali implicazioni significative per i rapporti commerciali USA-Cina. In breve, i cambiamenti nelle politiche commerciali USA, che potrebbero essere vicini date le dimissioni di Cohn, potrebbero avere un impatto sui mercati del capitale.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

In generale sembra che il 2018 sarà un anno più movimentato del 2017. Oltre al protezionismo, il prossimo punto focale per gli investitori è rappresentato dal report sull’occupazione USA di febbraio. Ci si aspetta che l’economia crei 200.000 nuovi posti di lavoro il prossimo mese, ma il punto centrale sarà probabilmente l’inflazione dei salari. Se la retribuzione media mensile cresce dello 0,3% su base mensile gli investitori molto probabilmente arriveranno alla conclusione che l’inflazione USA sia in fase di accelerazione. Data l’attuale fragilità del mercato, questo potrebbe essere un ulteriore colpo alla fiducia del mercato.


Larry Hatheway – capo economista – GAM

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch