Messico, tre rischi sotto la lente dopo la vittoria di Lopez Obrador

Philippe Waechter -

La vittoria di Lopez Obrador in Messico era attesa dal mercato e rappresenta un punto di svolta nella vita politica del Messico, considerato che la sinistra non è stata al potere per decenni.

La sua intenzione è quella di combattere il crimine, la corruzione, la povertà e aumentare la sicurezza nel Paese. Il suo predecessore infatti non è stato in grado di migliorare questi elementi. Molti sono convinti anche che Lopez Obrador sarà in grado di aumentare il potere d’acquisto che è in una fase di stagnazione. Tuttavia mercati hanno avuto un atteggiamento neutrale rispetto alla sua vittoria: gli investitori infatti erano a conoscenza del suo programma.

A questo punto ci sono però tre rischi: il primo deriva dal fatto che Lopez Obrador si insedierà solo a dicembre e durante questi mesi possono accadere molte cose, considerato anche l’illustre vicino. Inoltre, essendo il Messico coinvolto in una importante negoziazione sul NAFTA è possibile che vi sia un rischio di divergenza tra i desiderata del nuovo presidente e l’attuale governo conservativo.

Il secondo rischio è che vi possa essere un’altra divergenza, ovvero quella tra gli impegni politici presi durante la campagna e la stabilità economica. I due obiettivi non sono necessariamente compatibili e ciò può essere una fonte di volatilità sulla percezione dell’outlook messicano. Questo tipo di arbitraggio è un classico, specialmente quando i colori del Governo cambiano. Nel caso specifico, il processo potrebbe essere più brutale visto che il Presidente rappresenta un partito che non è stato al potere per un lungo periodo di tempo. Basti ricordare cosa successe in Francia con l’arrivo di François Mitterand all’inizio degli anni ‘80. La sinistra conquistò il Governo e i suoi sostenitori (ministri e presidenti inclusi) vollero cambiare rapidamente qualsiasi cosa. Molte leggi furono approvate, causando un vero e proprio pasticcio economico con tre svalutazioni del franco francese in due anni. Solo dopo due anni il Governo francese cambiò rotta. In Messico è probabile che accada la stessa cosa. Il nuovo Governo deve dare garanzie all’elettorato e i cambiamenti politici sono più facili da attuare quando vi sono in corso cambiamenti economici. La buona notizia è che questo processo politico sarà limitato dalle negoziazioni relative al NAFTA. Ciò significa che il rischio di una forte e durevole divergenza sarà limitato.

La terza osservazione è sull’effettiva riduzione del crimine, corruzione e miseria. In che modo il Governo riuscirà a raggiungere questi obiettivi nel lungo termine? Il rischio è che possano essere messi in atto dei provvedimenti che potrebbero avere un impatto destabilizzante sulla società messicana.

Dobbiamo prendere in considerazione questi rischi al fine di capire quale sarà la traiettoria del Messico e il suo comportamento sui mercati finanziari.


 Philippe Waechter – Chief Economist – Ostrum Asset Management

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni minime 2027: di quanto potrebbero aumentare con la nuova rivalutazione
di Caterina Chiarelli
#2
NEWS
Carta dedicata a te 2026: come funziona il bonus da 500 euro per la spesa
di Caterina Chiarelli
#3
NEWS
Bonus benzina in busta paga, 200 euro per i dipendenti e aiuti per partite Iva e famiglie
di Carolina Bergamaschi
#4
NEWS
Fiat Pandina domina le immatricolazioni italiane di agosto
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭
#5
FINANZA
Adesioni lente all’Opas di Poste su Tim: al 28 agosto sono al 3%
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts