Consumatori digitali: gli italiani conoscono poco i propri diritti

-

Solo 1% dei cittadini ha consapevolezza dei tempi per comunicare alla banca pagamenti non autorizzati o inesatti, mentre il 4% quelli per richiedere un rimborso in caso di acquisto difettoso. Tutti i dati dell’indagine condotta da YouTrend per conto di C4DiP – Consumers For Digital Payments

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

I consumatori digitali conoscono poco i propri diritti. È questo il dato che emerge da un’indagine condotta da YouTrend per conto di C4DiP. Se, infatti, da un lato l’ecommerce cresce del 16% nel 2018 e l’utilizzo della moneta elettronica negli ultimi anni ha visto un’accelerazione considerevole (i pagamenti con carta in Italia sono cresciuti di oltre il 10%), è ancora lunga la strada da percorrere per aiutare i cittadini ad avere maggiore consapevolezza riguardo ai pagamenti digitali, sia in merito ai vantaggi e alle possibilità che offrono sia in termini di tutele e garanzie per i consumatori.

Ne è la prova il fatto che soltanto l’1% dei cittadini sa di avere 13 mesi di tempo per comunicare alla propria banca un pagamento inesatto o non autorizzato, nonostante più del 60% degli intervistati sappia, ad esempio, di avere il diritto a pagare con carta anche importi molto bassi e circa il 40% sia a conoscenza della possibilità di venire rimborsato in caso di utilizzo fraudolento della propria carta.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

“Abbiamo voluto fondare la Coalizione C4DiP proprio per informare i cittadini dei vantaggi e della sicurezza legati ai pagamenti digitali e dei diritti che spettano ai consumatori – Commenta Francesco Luongo, presidente della coalizione – La mancata conoscenza dei tempi di richiesta di rimborso per pagamenti non autorizzati, ad esempio, oppure della possibilità di farsi rimborsare in caso di frodi, rappresenta un deterrente alla diffusione e all’utilizzo dei pagamenti elettronici”.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Secondo i risultati emersi dal sondaggio, circa il 15% degli intervistati utilizza quasi tutti i giorni carte o applicazioni digitali di pagamento, mentre coloro che li usano almeno una volta a settimana sono il 30%. Dal punto di vista della sicurezza, ci sono ancora molti passi in avanti da fare: solo il 42% del campione ha salvato sul proprio cellulare il numero per denunciare il furto o lo smarrimento della carta di pagamento e solo il 40% degli intervistati è cosciente del fatto che sarà rimborsato completamente delle spese effettuate dopo la denuncia.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Parlando di acquisti online, invece, la conoscenza dei cittadini è molto limitata: solo il 22% sa di avere 14 giorni di tempo per cambiare idea sull’acquisto effettuato, mentre circa il 33% è consapevole di avere diritto a rimborso e annullamento dell’acquisto in caso di ritardo sulla consegna a partire da un mese dopo l’avvenuto pagamento. Solo il 4% del campione sa di poter richiedere un rimborso entro due mesi se il prodotto comprato non è conforme alle caratteristiche dichiarate o è difettoso. In tema di pagamenti all’estero con valute diverse dall’euro, il 28% è consapevole della maggior convenienza di un pagamento con carta anziché di un prelievo da sportello locale.

“Quest’indagine – conclude Luongo – è la prima di una serie di iniziative che la Coalizione ha predisposto per sensibilizzare i cittadini in tema di pagamenti digitali. Il nostro obiettivo è che sempre più persone conoscano gli enormi vantaggi che un acquisto con moneta elettronica può dare, sia in termini di sicurezza, comodità, possibilità di acquisto, sia a livello economico e sociale. Non dimentichiamo, inoltre, che la tracciabilità dei pagamenti garantita dai sistemi di e-payment è la soluzione più semplice per contrastare l’economia sommersa”.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch