Brexit: elezioni anticipate? Utili solo se con risultati schiaccianti

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Con l’aumentare dei  partiti che aderiscono alla posizione di governo, una votazione nel Regno Unito prima della fine dell’anno sembra molto probabile. Un’elezione anticipata potrebbe essere l’elemento chiave per sbloccare la Brexit dallo stallo in cui si trova. Tuttavia, è necessario un risultato netto, a vantaggio o del Partito conservatore favorevole all’uscita dall’UE o dell’arcobaleno anti-no-deal dei partiti di opposizione. Una vittoria risicata dei conservatori, che richieda poi il sostegno di altri partiti per formare un governo in grado di lavorare, potrebbe semplicemente riportarci alla situazione politica attuale. Tuttavia, non è neppure chiaro come una coalizione composta da laburisti, liberaldemocratici e partito nazionale scozzese potrebbe riunirsi intorno all’obiettivo della Brexit, per non parlare di obiettivi politici più ampi.

Gli ultimi sondaggi indicano che il Primo Ministro Boris Johnson sta beneficiando dei progressi compiuti nella trattiva con l’UE e del suo chiaro messaggio “Leave”, nonostante non abbia rispettato la scadenza di Halloween come si era ripromesso egli stesso. Il partito labourista sembra essere invece il principale perdente. La mancanza di un risultato chiaro e desiderato continua a ostacolare il principale partito di opposizione. Viceversa, avere un messaggio “Leave” chiaro e coeso semplifica la comunicazione dei Tory, consentendo loro di beneficiare della divisione dei voti anti-no-deal tra i vari partiti di opposizione.

La sterlina continua ad essere volatile, con la linea dura di molti nel partito Tory che crea preoccupazioni per una potenziale hard Brexit, oltre la data di uscita di gennaio appena concordata. Nonostante le oscillazioni della sterlina, i rendimenti dei gilt rimangono intorno al tasso base della Bank of England dello 0,75%. I recenti commenti dei membri esterni del Comitato di politica monetaria si sono concentrati sui rischi di ribasso per l’economia, suggerendo maggiori probabilità di riduzione dei tassi di interesse. Dopo tutto, anche durante un periodo di transizione verso la Brexit, il persistere dell’incertezza sulle future relazioni del Regno Unito con l’UE potrebbe incidere sulla crescita. Il miglioramento delle notizie sulle relazioni commerciali USA-Cina e i primi segnali di una potenziale stabilizzazione della produzione globale hanno recentemente fatto salire i rendimenti dei principali titoli di Stato. In questo contesto, i gilts sembrano essere un asset difensivo più attraente nel medio termine, rispetto ad altri importanti bond governativi.

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