Carlo Calenda. Il programma della coalizione liberale e riformista

Marco Rosichini -

CARLO CALENDA PRESENTA IL PROGRAMMA DEL TERZO POLO, LA COALIZIONE LIBERALE E RIFORMISTA

“Promettiamo di non promettere “: è un Carlo Calenda a tratti irruento e seriamente motivato ad essere determinante nel quadro politico quello presente nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica. Alla presenza delle Ministre Gelmini e Carfagna in quota Azione e di alcuni esponenti di Italia Viva come la capogruppo alla Camera Boschi, la Ministra Bonetti e il parlamentare ed economista Marattin il leader di Azione ha esposto i punti salienti del programma del Terzo Polo.

Il Governo Draghi

L’incipit del discorso è piuttosto eloquente: le forze politiche che hanno affossato il Governo Draghi (il M5S, la Lega e Forza Italia) si sono assunte la responsabilità di disarcionare l’uomo che, più d’ogni altro, riscuoteva l’ammirazione e il sostegno della comunità internazionale, non solo per la propria storia personale ma, soprattutto, per il cammino di riforme messo in atto dal suo governo e culminato con la stipula del PNRR.

A tal proposito Calenda riporta come l’irresponsabilità del M5S e di parte del centrodestra abbia sancito, ad esempio, la fine della trattativa sul prezzo del gas che Draghi stava coraggiosamente portando avanti in Europa. Il tema del gas e degli investimenti per la sua diversificazione risulta difatti estremamente dirimente soprattutto in riferimento all’imminente problema energetico che si verificherà il prossimo autunno.

Un argine riformista

Di fronte ad uno scenario di disastro dal punto di vista finanziario e di dipendenza dell’Italia dall’Unione Europea il Terzo Polo si pone come un argine riformista alla politica dei “contro “, di destra e di sinistra, che negli ultimi trent’anni ha paralizzato il Paese, impedendone la sua modernizzazione economica, sociale ed ambientale. Il frontman della coalizione tra Azione ed Italia Viva inoltre ammonisce come le contraddizioni interne agli stessi sfidanti, dalla collocazione internazionale dell’Italia agli stessi programmi di coalizione, siano l’ostacolo alla formazione di un governo serio e orientato alla crescita.

Il percorso del Terzo Polo è così delineato: PNRR, Agenda e Metodo Draghi (ovvero buonsenso e buongoverno) e posizione internazionale atlantista a sostegno dell’Ucraina. Il vero voto utile, tuona Calenda, è verso quelle forze politiche liberal-popolari e riformiste che vogliono un Paese non ideologizzato, scevro dalle sirene nazional-populiste in cui la concorrenza, la cui base risiede in un sistema dell’istruzione più efficiente, sia il vero motore della crescita sociale e civile.

I PUNTI PROGRAMMATICI: dall’implementazione del PNRR al miglioramento del sistema del sistema sanitario e dell’istruzione. Un manifesto pragmatico per un’Italia più competitiva, dalla parte dei giovani e con uno Stato forte ma non pervasivo.

  • Attuazione riforme del PNRR: dei 124 miliardi di fondi da parte dell’Unione Europea manca l’85 % degli obiettivi.
  • Contrarietà rispetto ad una “politica dei no “: dalle riforme economiche all’ambientalismo ideologico.
  • Fisco: diminuzione radicale della pressione fiscale (giovani, IRAP, industria 4.0) e lotta all’evasione fiscale con il rafforzamento del controllo digitale.
  • Immigrazione e sicurezza: rifiuto dicotomia porti chiusi (destra) e porti aperti (sinistra) . Il sacrosanto presidio dei confini va di pari passo ad un processo d’integrazione di un’immigrazione disciplinata e qualificata. Per conseguire questi obiettivi rafforzamento dell’agenzia nazionale per l’integrazione e del sistema degli SPRAAR indebolito dai decreti sicurezza emanati dal Ministro Salvini nel Governo Conte I.
  • Diritti civili: ius scholae
  • Politiche sociali: revisione reddito cittadinanza nella parte delle politiche attive; salario minimo senza tuttavia irrigidimento dei contratti.
  • Razionalizzazione spesa pubblica: cancellazione bonus 110 % (costo di 45 miliardi troppo esoso per le finanze pubbliche); no scostamento di bilancio; maggiori risorse destinate al settore della sanità e dell’istruzione.
  • Concorrenza: vendita compagnia di bandiera Alitalia e ri privatizzazione dell’ILVA.
  • Criterio della competenza e dell’esperienza amministrativa per la candidatura a posizioni di responsabilità di governo.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Piccoli pacchi, riforma doganale Ue: nuovi dazi. Arriva anche la tassa italiana. Quanto si pagherà per pacchi extra Ue
di Carolina Bergamaschi 21 set
#2
FINANZA
Contratto medici 2025-27, bozza Aran: 380 euro in più e ferie solidali
di Caterina Chiarelli 22 set
#3
NEWS
Ferrero, premio di oltre 2.500 eur a 7.000 dipendenti. Incentivi per conversioni sul welfare. Come funziona
di Carolina Bergamaschi 22 set
#4
NEWS
Ruben Sbaffoni – “Virgolettato Assicurativo” presentazione della nuova rubrica dedicata al mondo assicurativo
di Ruben Sbaffoni 18 set
#5
FINANZA
Mps prepara l’integrazione con Banco Bpm, fino a 5.000 prepensionamenti e 2.500 assunzioni di giovani
di Carolina Bergamaschi 21 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts