La Covip chiede alle Casse l’invio dell’informazioni di vigilanza

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La Covip con Circolare del’11 gennaio ha chiesto alle Casse di previdenza dei liberi professionisti l’invio delle informazioni e dei documenti per il 2022. Va ricordato che la Commissione è la Autorità di Vigilanza per gli Enti previdenziali con particolare riferimento investimenti delle risorse finanziarie e sulla composizione del patrimonio.

La Covip riferisce al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell’Economia e delle Finanze le risultanze delle attività di controllo e trasmette annualmente , entro il 31 ottobre , una relazione con riguardo a ciascuno degli Enti, stabilendo al contempo gli specifici profili da trattare.

Nell’ultima Legge di bilancio si è previsto che entro il prossimo 30 giugno il Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e sentita la Covip, detti disposizioni di indirizzo in materia di investimento delle risorse finanziarie degli Enti previdenziali privati. Successivamente al decreto, entro 6 mesi, nel rispetto di quanto verrà ivi previsto, le Casse dovranno adottare propri regolamenti interni che dovranno essere poi autorizzati.

Tornando alla Circolare della Covip essa richiede, in sintesi, la disponibilità , per ciascun Ente , di informazioni concernenti principalmente la politica di investimento e i relativi criteri di attuazione, il processo di impiego delle risorse disponibili e il sistema di controllo della gestione finanziaria, dei dati afferenti alla composizione delle attività detenute e alla relativa redditività.

Entro il prossimo 1 marzo le Casse dovranno allora trasmettere le informazioni necessarie con la predisposizione di una relazione concernente i diversi profili contemplati dalla normativa e la trasmissione dei documenti, inerenti a tali profili, reputati di particolare interesse.

Le informazioni recanti l’evidenza dei fattori positivi o negativi che hanno contribuito a determinare il risultato della gestione finanziaria, nonché delle iniziative assunte con riguardo agli eventi che hanno inciso negativamente essendo strettamente connesse alla chiusura del bilancio, andranno invece fornite entro il 31 maggio.