IR Top Consulting presenta il Modello Global Finance per le PMI

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Il “Modello Global Finance” è un progetto di IR Top Consulting per agevolare la crescita dimensionale e la capacità di competere a livello internazionale delle PMI, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del Consiglio Europeo per l’Unione del mercato dei capitali e colmando l’eventuale gap formativo esistente. Il metodo prevede che il progetto tailor-made di Academy affianchi le aziende in un processo di crescita favorito da uno sviluppo delle competenze finanziarie, organizzative e manageriali.

Anna Lambiase, CEO di IR Top Consulting, afferma “Attraverso il Modello Global Finance dedicato alle PMI che in Italia sono stimate pari a oltre 160.000, vogliamo supportare insieme ai servizi corporate offerti da Banca Generali, le aziende affiancandole in un percorso di crescita e sviluppo e consentendo alle stesse di ottenere un vantaggio competitivo sul mercato dei capitali, in tutte le sue forme.”

L’iniziativa, infatti, può contare sulla partnership con Banca Generali.
Obiettivi:
– migliorare l’accesso ai finanziamenti per le imprese UE, in particolare PMI;
– sostenere la transizione verso economie sostenibili;
– abbracciare il progresso tecnologico e la digitalizzazione.

Due megatrend: digitalizzazione e sostenibilità

Una piattaforma aperta, la capacità di ascolto della clientela, l’alto profilo di chi ha promosso il progetto, il ruolo delle banche che lo appoggiano, saranno in grado di creare per gli imprenditori coinvolti uno scenario sfidante e in grado di qualificare le loro aziende durante il percorso di quotazione in Borsa.

L’intervento del prof. Marco Giorgino

Marco Giorgino è Professore di Istituzioni e Mercati finanziari e Direttore scientifico dell’Osservatorio Fintech e Insurtech del Politecnico di Milano.

Il mondo è già cambiato, così come il rapporto fra imprenditore e capitale: se le aziende viaggiavano fin ad ora a due velocità, ora le PMI possono colmare questo gap rispetto alle società più grandi. L’obiettivo non è solo “fare soldi”, ma farli nel modo giusto.

Quali stakeholders sono importanti per le PMI?

  • Finanziari: anche solo la semplicissima banca commerciale che si confronta con i temi sostenibili e riesce ad influenzare positivamente il profilo di rischio dell’impresa.
  • Risorse umane: l’impresa è un attore sociale. La grande tradizione italiana ha sempre dato attenzione al sociale, ma ora aumenta l’importanza di questo tema.
  • Impatto ambientale.

Comunque, la parola più importante è “governance”, viatico per tutto il resto. Non si trattano separatamente temi come l’ambiente o il sociale: tutto va affrontato a 360°.

La governance

La governance non è soltanto un costo, anzi. Un independent board member, un consigliere preparato, permette di ottimizzare la governance in banca, l’accountability sui mercati, e tanto altro. E’ finito il tempo dell’azienda “one man company”. Nel mondo degli investitori occorre farsi trovare pronti su questi argomenti.

Il modello Global Finance Academy

Un progetto integrato di sostenibilità e finanza in cui le imprese verranno accompagnate dal team interdisciplinare di IR Top Consulting, che vanta una pluriennale esperienza sulla finanza straordinaria, tecniche di valutazione del mercato azionario e finanza sostenibile, in collaborazione con gli esperti di Banca Generali. Il Modello Global Finance risponde alle specifiche esigenze delle realtà imprenditoriali italiane il cui valore strategico risiede nell’implementazione ed integrazione di know-how manageriale in tre aree trasversali quali sostenibilità, amministrazione finanza e controllo e corporate governance”.

In linea con l’evoluzione del contesto europeo si aprono nuove opportunità per utilizzare capitali in diverse forme, dalle più tradizionali alle fonti alternative quali finanziamenti bancari, Minibond, Green Bond/Social Bond, quotazione in Borsa. IR Top Consulting garantisce l’execution dei processi e la formazione delle figure interne coinvolte, tra cui il Presidente, l’Amministratore Delegato, il Direttore Finanza, il Direttore Generale, il Responsabile Affari Societari e il Responsabile ESG, mettendo a disposizione delle PMI un team di professionisti con esperienze complementari maturate in oltre 20 anni di track record sui capital markets e nel confronto con gli imprenditori volto a qualificare l’azienda durante il percorso di quotazione in Borsa.

Questo percorso permetterà alle imprese di ottenere finanza per il sostegno della crescita attraverso le forme di finanza tradizionale quali un migliore accesso al credito bancario e alternativa quali IPO ed emissione di Minibond, green bond e social bond.

Il salto di qualità delle PMI

Maria Ameli, Head of Equity Private Investments e Head of Corporate, Real Estate&Art Advisory di Banca Generali, aggiunge: “Le PMI costituiscono il tessuto imprenditoriale del nostro Paese e vengono riconosciute, soprattutto in alcuni ambiti, come vere e proprie eccellenze nel mondo. Le nostre aziende, non sempre però, sono in grado di fare un “salto di qualità” che può voler dire competere a livello internazionale, intraprendere un percorso verso la quotazione o raccogliere capitali da investitori istituzionali. Per operare, oggi più che mai in un contesto di mercato complesso, è di fondamentale importanza acquisire competenze specialistiche, investire in formazione, dotarsi di una struttura manageriale in grado di rispondere alle sfide del mercato e includere tematiche ESG tra i driver della strategia aziendale per consentire una crescita sostenibile. Per questo il Modello Global Finance è un progetto chiave che, facendo leva sulla collaborazione e l’introduzione di risorse e strumenti innovativi, mira al supporto delle aziende nel loro percorso di crescita rispondendo ad un bisogno di mercato che deve necessariamente essere colmato se vogliamo portare le nostre aziende a fare la differenza”.

Il modello “GROWTH”

Il modello, che si declina su tre pilastri verticali e sinergici tra loro permette alla PMI di crescere implementando un percorso aziendale costruito sulle specifiche esigenze dell’impresa e volto a posizionare la società sui mercati finanziari e ad ottenere maggiori risorse per la crescita attraverso:
– Investimenti in ricerca e sviluppo
– Ampliamento della capacità produttiva
– Sviluppo di specifici progetti di innovazione
– Operazioni di M&A
– Espansione internazionale
– Talent attraction & Retention
– Rafforzamento della struttura di governance

I tre pilastri del Modello

ESG
La Sostenibilità e i principi ESG assumono un’importanza crescente come vantaggio competitivo nella supply chain, nel rapporto con le istituzioni finanziarie e nel contesto di mercato.
Amministrazione, Finanza e Controllo (AFC)
La funzione Amministrazione Finanza e Controllo svolge un ruolo fondamentale nella pianificazione strategica e nel monitoraggio delle performance facilitando il confronto con le istituzioni finanziarie e il reperimento di capitale.
Governance
La Governance dell’impresa è la variabile chiave per orientare e monitorare la corretta applicazione delle regole aziendali facilitando il controllo dei rischi finanziari e non finanziari.
Le fonti di capitale per la crescita delle PMI
Il modello permetterà alle PMI di ottenere capitale attraverso: Finanziamenti bancari, Minibond, Green/Social Bond, Quotazione in Borsa (IPO),  Translisting da Euronext Growth Milan al mercato principale.