Banche, un settore resiliente sottovalutato dai mercati

Marc Stacey, Senior Portfolio Manager, Investment Grade, RBC BlueBay AM -

I mercati finanziari stanno vivendo un momento di calma dopo le turbolenze di marzo, quando le crisi bancarie di SVB, First Republic Bank e Credit Suisse hanno riportato alla mente i brutti ricordi del 2008. Tuttavia, la verità è che i problemi a cui stiamo assistendo oggi sono molto diversi, anche se ci ricordano chiaramente che l’inasprimento aggressivo delle politiche tende a provocare qualche frattura.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

La solidità del settore bancario

Negli ultimi mesi le banche sono state l’epicentro di una crisi di fiducia. Ciononostante, nel breve periodo, non crediamo che gli investitori debbano preoccuparsi dell’inizio di una crisi finanziaria globale. Siamo incoraggiati dalla reazione delle autorità di regolamentazione che hanno preso le distanze dalla decisione della Svizzera e che stanno guardando oltre la volatilità a breve termine. Le banche hanno proseguito i loro programmi di riacquisto di azioni proprie, cosa che riteniamo estremamente importante per sottolineare sia la solidità del settore sia la fiducia delle autorità normative in tale forza.

Il mismatch delle banche regionali statunitensi

Fondamentalmente, sembra che al centro dei problemi di alcune banche regionali statunitensi ci sia un disallineamento tra le scadenze delle attività e delle passività, con alcuni echi che rimandano alla crisi dei risparmi e dei prestiti degli ultimi anni Ottanta. Per quanto riguarda le banche minori statunitensi, meno regolamentate, è chiaro che alcuni dei loro modelli di business non erano affatto diversificati o solidi come quelli delle loro controparti più grandi e più regolamentate. I crolli di SVB e First Republic hanno sollevato seri interrogativi sulla supervisione normativa di questi istituti più piccoli. A nostro avviso, non c’è dubbio che la regolamentazione, allentata sotto la presidenza Trump, debba essere ripristinata nel tempo.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Le banche europee sono più regolamentate

La situazione in Europa è nettamente diversa. Infatti, si prospetta un ulteriore consolidamento del settore bancario regionale statunitense, simile a quello che abbiamo visto in Europa negli ultimi dieci anni. Le banche europee sono già regolamentate secondo standard molto più elevati e non dovrebbero essere vulnerabili allo stesso modo. In prospettiva, continuiamo a essere incoraggiati dalla solidità di fondo del settore bancario, in particolare dal fatto che le banche europee continuano a essere ben rifornite e dovrebbero continuare a beneficiare dell’aumento dei tassi. Riteniamo che l’azione dei prezzi delle banche sia in contrasto con i fondamentali.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

La resilienza delle banche in vista di una recessione

Riteniamo che la solidità delle banche non si rifletta appieno nelle valutazioni, il che continua a rappresentare una frustrazione, che però confidiamo possa essere corretta nel tempo. Anche alla luce di una possibile recessione, il settore entrerà nella fase di contrazione economica da una posizione di forza, forse la più solida che abbia mai raggiunto in questa fase del ciclo economico. L’aspetto diverso di questa recessione è che le banche centrali stanno aumentando i tassi per combattere l’inflazione, una scelta necessaria dal punto di vista degli utili bancari che dovrebbe contribuire a proteggere il deterioramento della qualità degli asset. I livelli di capitale rimangono vicini ai massimi storici, mentre lo stock di prestiti non performanti è vicino ai minimi. Anche se siamo consapevoli che questi fattori vengono spesso trascurati in periodi di stress, alla fine i fondamentali si riaffermano sempre. Riteniamo che il debito Additional Tier 1 (AT1) delle banche europee possa offrire agli investitori un potenziale di rialzo, dato che il contesto macro continua ad essere difficile.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

 

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch