A Venezia il Comune rilancia il Crowdfunding per selezionare idee innovative e sostenibili rivolte ai cittadini

Venezia — 

Il Comune di Venezia lancia una nuova edizione dell’avviso per il Crowdfunding Civico sfidando i partecipanti a proporre progetti che dovranno avere come obiettivo l’attivazione dei cittadini nella realizzazione di piccoli servizi o attività di quartiere.

L’avviso pubblico prevede la selezione di un massimo di 15 progetti, che potranno avere una  durata massima di 8 mesi ed  un costo massimo di 10.000 euro: gli enti del terzo settore scelti, per affrontare al meglio la fase di raccolta fondi ed imparare le strategie migliori le associazioni del terzo settore selezionate, riceveranno un tutoraggio specifico sul crowdfunding da parte di Produzioni dal Basso. Se attraverso la raccolta fondi verrà raggiunto il traguardo di almeno il 50% dei costi del progetto, il Comune interverrà coprendo la rimanente quota fino ad un massimo di 5.000 euro a progetto.

“Con il programma La città SIcura di sé – evidenzia in una nota l’Assessore Simone Venturini – abbiamo coinvolto fino ad ora i cittadini ed il terzo settore veneziano per rispondere con progetti innovativi ai bisogni delle aree della città che vivono qualche situazione di disagio.

Dopo il successo delle due iniziative precedenti, spiega l’Assessore, nelle quali 18 progetti sui 22 approvati hanno raggiunto l’obiettivo e ottenuto un cofinanziamento dal Comune di Venezia pari a 77.000€, torna una nuova edizione del Crowdfunding Civico Veneziano. Con questo terzo avviso sul Crowdfunding Civico il Comune conferma l’intenzione di sostenere il mondo del volontariato ed in generale il terzo settore cittadino attraverso l’utilizzo di forma di finanziamento maggiormente innovative per sperimentare progetti a vocazione sociale nel territorio”.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma “La città SIcura di sé”, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo attraverso il programma operativo POC Metro, tramite il quale il Comune intende sostenere e accompagnare la realizzazione di progetti innovativi e sostenibili. “Dopo avere seguito con successo la prima edizione del Crowdfunding Civico del Comune di Venezia è un vero piacere per noi di Produzioni dal Basso poter supportare il Comune anche in questa seconda edizione – dice Angelo Rindone AD di FolkFunding e Fondatore di Produzioni Dal Basso – Infatti oltre a mettere a disposizione l’infrastruttura della nostra piattaforma, abbiamo definito con il Comune le attività di formazione e di accompagnamento per gli enti del terzo settore del territorio e una serie di incontri di restituzione alla cittadinanza sui progetti finanziati e sull’impatto generato da questa iniziativa”

Durante il periodo di esposizione dell’avviso e nei mesi successivi verranno organizzati momenti di formazione e informazione aperti a tutti. Il primo si è svolto il 19 dicembre. C’è tempo fino al 9 febbraio 2024 per candidare il proprio progetto. La domanda di partecipazione potrà essere compilata ed inviata tramite portale online DIME utilizzando il proprio account Spid.

Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimenti le organizzazioni possono scrivere all’indirizzo mail [email protected]

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

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