In Lombardia la sicurezza stradale è al primo posto. Premiato in autunno chi diffonde educazione stradale

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Regione Lombardia, da tempo impegnata nella realizzazione di progetti e programmi di intervento per ridurre l’incidentalità stradale sul territorio ha sottoscritto nel 2023 un accordo con INAIL e ACI per la realizzazione del progetto “In Lombardia la sicurezza stradale è al primo posto”. La formazione e la comunicazione sono fondamentali per cambiare la mentalità e diffondere la cultura della sicurezza.

La maggior parte degli incidenti (Fonte ACI-ISTAT) è dovuta al fattore uomo, anello debole della catena VEICOLO – INFRASTRUTTURA – UOMO.
Le principali cause di incidentalità dipendono proprio dal fattore UOMO e sono:

  • Eccesso di velocità;
  • Distrazione;
  • Non rispetto della precedenza.

Tutti fattori umani, quindi, che, se corretti, possono e devono fare la differenza.

Giornata della Sicurezza stradale e di Fraternità della strada

La “Giornata della Sicurezza stradale e di Fraternità della strada” è l’occasione per dare evidenza e risalto ogni anno, in autunno, a Persone, Corpi e Associazioni che, quotidianamente, operando sulle strade lombarde, contrastano la piaga dell’incidentalità stradale e soccorrono le vittime di questo grave fenomeno, anche a rischio della propria vita, fornendo, con correttezza, professionalità e dedizione, aiuto, soccorso e un concreto esempio per una migliore convivenza sulle strade e per un’incisiva prevenzione degli incidenti.

L’iniziativa offre anche l’opportunità di esprimere pubblicamente la stima e la gratitudine delle autorità e della cittadinanza a quanti operano in difesa della vita, nell’ambito della circolazione stradale: agenti e militari dei vari Corpi preposti al traffico e alla sinistrosità stradale e operatori delle Associazioni Volontarie di Pronto Soccorso e di Assistenza Pubblica.

Le targhe alla comunicazione

L’Ordine dei Giornalisti della Lombardia ha segnalato alcune associazioni che si sono impegnate nel corso dell’anno per la diffusione di informazioni sui comportamenti virtuosi da tenere alla guida dei veicoli, con particolare riferimento al pubblico giovane e alle problematiche relative ai motoveicoli e ai nuovi strumenti di mobilità urbana.

Informare e sensibilizzare i cittadini sui fattori di rischio dell’incidentalità che costituiscono misure importanti di prevenzione e sicurezza.
Poiché gli incidenti stradali rappresentano parte rilevante degli infortuni anche sul lavoro – il 40 % – (sia sul lavoro, sia in itinere), Regione Lombardia ha ritenuto necessario realizzare progettualità mirate sull’incidentalità stradale, insieme a iniziative per diffondere la cultura della sicurezza stradale a 360 gradi. L’Accordo prevede, in particolare, la realizzazione di incontri formativi destinati a tutti i lavoratori delle aziende pubbliche e private lombarde.

Dai dati ACI-ISTAT 2022 si rileva un grande aumento di feriti gravi e morti sulle strade e i giovani ne sono troppo spesso i protagonisti.  Occorre sempre più diffondere la cultura della prevenzione consente di evitare tragedie e sofferenze perché “l’incidente non è una fatalità”. Occorre sempre più diffondere tra i giovani la consapevolezza della pericolosità della strada e della circolazione e orientare il comportamento di tutti verso diligenza e prudenza ai fini della sicurezza stradale.

L’importanza delle scuole secondarie

“Sono convinto che ogni contributo possa essere molto importante” afferma il prof. Antonino Carrara, dirigente dell’Unità Organizzativa Sicurezza urbana integrata e Polizia Locale della Regione Lombardia “e quindi anche quello di sensibilizzare da parte Vostra quanti possano avere un ruolo attivo per l’adesione delle scuole a questa opportunità formativa già articolata, flessibile e gratuita che scaturisce dalla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e, per esso, anche con la scuola capofila Istituto Falcone di Gallarate”.

Il materiale è pubblicato sul portale dell’USR Lombardia “Educazione Stradale”, seconda edizione, al seguente link:  https://www.educazionestradalelombardia.it/. L’organizzazione del progetto prevede, oltre al Digital Learning e Unità Didattiche in presenza, anche una formazione concreta con la realizzazione di “Compiti di realtà” e insegnamenti pratici.

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Risulta fondamentale contattare le scuole secondarie di secondo grado per proporre l’adesione al progetto. Per aderire basta compilare le schede al seguente link https://forms.gle/fGAPzJ4ZkgKXhQ4i8

  • Le scuole che possono aderire sono tutti gli Istituti Secondari di secondo grado (classi dalla I alla V) e i Centri di Formazione Professionale
  • E’ possibile aderire al progetto e sviluppare le attività anche nell’anno accademico 2024/2025, in quanto la Convenzione tra USRL e Regione Lombardia ha come scadenza il 31 dicembre 2024
  • Il percorso di Educazione stradale è un modulo trasversale all’insegnamento dell’Educazione civica, ormai da anni obbligatoria
  • Il percorso di educazione stradale rientra anche percorso di Orientamento, obbligatorio da quest’anno per tutte le classi di ogni ordine e grado