Mediterranean melodies: la nuova serie condotta da Maria Grazia Cucinotta. Su Amazon Prime Video

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Mediterranean melodies

Un viaggio lungo i Paesi del Mediterraneo che unirà ricette, storie, paesaggi e musica in un unico racconto corale. Gli episodi andranno in onda su Amazon Prime Video a gennaio 2025.
Luca Carcano e Bruno Avagliano lanciano un documentario dedicato alla dieta che ci ha resi famosi nel mondo. A condurlo sarà Maria Grazia Cucinotta, diventata un’icona del cinema a livello mondiale per aver interpretato il ruolo di Beatrice nel film Il Postino di Massimo Troisi.
Il progetto, insieme a “Storie di pizza” – in uscita il prossimo autunno su Prime – intende dare visibilità ai prodotti tipici del nostro Paese ed è per questo che partirà proprio dal Cilento, da Pollica, il cuore pulsante della mediterraneità.

Maria Grazia Cucinotta

«Ho deciso di partecipare a questo progetto perché sono orgogliosa di rappresentare uno stile di vita sano che promuove il benessere globale e l’eccellenza dei nostri prodotti all’estero – ha dichiarato Maria Grazia Cucinotta (foto credits Gaetano Cucinotta) – ma è anche uno dei beni immateriali più copiati ed esportati del Mediterraneo. Sono felice di portare questo messaggio anche in altri paesi e di farlo in una bellissima cornice come Paestum con un gruppo di lavoro giovane e ricco di idee».

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Le mille sfaccettature di un regime alimentare

Dal Marocco all’Italia, dalla Grecia alla Spagna, Mediterranean melodies esplora le mille sfaccettature di un regime alimentare che, pur variando in relazione alle influenze culturali, resta unico. «L’intento è di fare il secondo step dopo “Storie di pizza” per valorizzare un altro prodotto made in Italy» ha spiegato Carcano, regista del documentario, che è stato presentato a maggio nel corso del Salone Dieta Mediterranea (DMED) a Paestum. All’evento hanno preso parte personalità come Attilio Pierro (membro della Commissione per l’Agricoltura della Camera Dei Deputati) e Luigi D’Eramo (Sottosegretario all’Agricoltura). «Nel 2010 la Dieta mediterranea è stata riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO – ha proseguito Carcano – e sappiamo che anche le istituzioni hanno piacere di valorizzarla ed esportarla in tutto il mondo».

Gli episodi

Ogni episodio sarà caratterizzato da un mix di ricette tradizionali, incontri con chef locali, conversazioni con esperti in nutrizione e tappe in luoghi emblematici come mercati e vigneti. Negli ultimi anni il turismo enogastronomico ha vissuto un boom nazionale e internazionale, con l’Italia nella top3 tra le mete dei turisti europei (Rapporto sul turismo enogastronomico italiano, 2024).

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«Il cibo è una delle motivazioni di viaggio – ha spiegato Luciano Pignataro, foodblogger amatissimo e giornalista de Il Mattino – come anche il vino. Il made in Italy è un riferimento assoluto in questo campo, basta farsi un giro all’estero per capirlo. Il Brand Dieta Mediterranea, intesa come stile alimentare sano e giusto, fautore di gioia oltre che di convivialità, al momento è un forte attrattore culturale e scientifico, studiato in tutto il mondo, ma è ancora tutto da costruire sul piano commerciale. Di qui l’esigenza di un docufilm per far conoscere a tutti cosa significa vivere una vita mangiando cibo sano e in maniera equilibrata».

La docuserie metterà in luce anche l’impatto profondo di questa dieta sulla salute delle comunità del posto e le storie di chi, dalla terra alla tavola, mantiene viva la tradizione. «La dieta mediterranea prevede il consumo di un’ampia varietà di ingredienti che permettono di
preparare piatti diversi e gustosi – ha aggiunto Cucinotta – e infatti ogni giorno sulle nostre tavole portiamo un “pezzo” della nostra terra e delle nostre origini».

ImmaginArte

Anche cultura e musica saranno alcuni dei fili portanti del progetto. ImmaginArte – associazione varesina di fama mondiale per le attività solidaristiche e l’insegnamento della musica in età precoce (a partire dai tre anni) – curerà la colonna sonora di Mediterranean melodies. Secondo l’associazione i bambini hanno grandi potenzialità, perché il loro cervello è in formazione. Per questo, dai cinque anni in poi possono inserirsi in una delle orchestre giovanili fondate da Carlo Taffuri, presidente di ImmaginArte dal 2004, con lo scopo di promuovere i talenti e favorire gemellaggi musicali internazionali. Le orchestre, infatti, si esibiscono oltre che in Italia, in Europa e perfino in America.

Le riprese sono iniziate qualche settimana fa e dureranno fino a ottobre 2024. Il progetto farà tre prime tappe cinematografiche nelle città di Napoli, Milano e Roma, per poi uscire su Prime Video a gennaio 2025 sia in Italia sia all’estero (Stati Uniti e Regno Unito), sottotitolato in inglese.