Commento Wellington Management sui dazi

Brij Khurana, fixed income portfolio manager di Wellington Management -

Gli annunci sui dazi sono stati molto più punitivi rispetto alle aspettative del mercato e creano le condizioni per un esito significativo e stagflazionistico. Questo dovrebbe favorire i rendimenti reali globali (aggiustati per l’inflazione), che tendono a performare bene in un contesto di crescita più bassa e inflazione più alta.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Ad ora, stiamo osservando una diminuzione dei rendimenti obbligazionari a livello globale e in modo uniforme lungo tutta la curva. Il mercato sta interpretando che i dazi colpiranno principalmente la crescita, e che le banche centrali risponderanno – di questo, non ne sarei così sicuro. Il mercato presume che la Fed ignorerà l’impatto una tantum sui prezzi derivante dai dazi, in modo simile a quanto fatto nel 2018. Tuttavia, l’inflazione nel 2018 era molto più bassa rispetto a oggi e le aspettative erano molto meglio ancorate. Con l’inflazione ancora al di sopra del target, la Fed vorrà essere paziente per valutare se questi dazi più estremi porteranno a un aumento delle misure di inflazione basate sui consumatori o sul mercato. Una Fed ferma per il futuro prossimo potrebbe significare che eventuali preoccupazioni sulla crescita si rifletteranno in rendimenti a lungo termine più bassi rispetto alla parte anteriore della curva dei rendimenti obbligazionari.

Una reazione di mercato sorprendente è stata l’indebolimento del dollaro statunitense dopo l’annuncio dei dazi, nonostante la debolezza dell’azionario globale, che solitamente tenderebbe a sostenere la valuta di riserva mondiale. Tuttavia, i mercati probabilmente stanno reagendo alle contromisure che molti paesi probabilmente adotteranno, aumentando lo stimolo fiscale per sostenere le industria nazionali, il che dovrebbe rafforzare le loro valute. Allo stesso tempo, molti paesi hanno investito i loro surplus delle partite correnti in asset finanziari statunitensi. I dazi spingeranno sicuramente questi paesi a considerare il rimpatrio del capitale verso i propri mercati domestici, il che indebolirebbe il dollaro USA così come gli asset che hanno finanziato, principalmente azioni statunitensi e titoli di credito.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Bonus 300 euro agli over 75 con pensione fino a 28mila euro: chi ha diritto e come funziona il buono della manovra 2027
di Caterina Chiarelli • 30 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, tagli in arrivo per gli assegni medio alti. Dal 2027 stretta sulle rivalutazioni, che cosa cambia
di Carolina Bergamaschi • 28 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, l’inflazione di ottobre sale al 5,4%: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio
di Caterina Chiarelli • 31 ott
#5
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch