Bitcoin sotto pressione: la criptovaluta torna sotto i 64.000 dollari tra prese di profitto e incertezza macro

-

La quotazione oggi

Prosegue la fase di debolezza di Bitcoin, che nelle ultime ore è tornato sotto la soglia dei 64.000 dollari. Ai livelli attuali, la principale criptovaluta mondiale risulta comunque in calo del 50% rispetto al massimo storico di circa 126.000 dollari raggiunto lo scorso ottobre.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Secondo quanto riportano Financial Times e The Wall Street Journal, il movimento riflette una combinazione di fattori tecnici e macroeconomici: prese di profitto dopo il forte rally del 2024, un generale ritorno dell’avversione al rischio sui mercati globali e il rafforzamento delle aspettative di una politica monetaria restrittiva più duratura negli Stati Uniti.

Il calo ha riportato Bitcoin su livelli che non si vedevano da circa 16 mesi. Come evidenziato da Bloomberg, la criptovaluta ha toccato un minimo che l’ha avvicinata ai prezzi precedenti alle elezioni presidenziali statunitensi vinte da Donald Trump, evento che aveva inizialmente alimentato un rinnovato entusiasmo sui mercati crypto.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

A pesare sul sentiment degli investitori contribuiscono anche le incertezze regolatorie e il rallentamento degli afflussi verso gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti, che nei mesi scorsi avevano rappresentato uno dei principali motori della domanda. The New York Times sottolinea come il venir meno dell’effetto “novità” degli strumenti regolamentati stia rendendo il mercato più sensibile ai dati macroeconomici, in particolare all’andamento dell’inflazione e alle decisioni della Federal Reserve sui tassi di interesse.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Infine, secondo l’analisi di Reuters, la correzione in atto non segnala necessariamente un’inversione strutturale del trend di lungo periodo, ma evidenzia come Bitcoin resti un asset altamente volatile, fortemente esposto ai cambiamenti di scenario politico, monetario e geopolitico.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#3
NEWS
Bonus casa 2027: confermate le agevolazioni ristrutturazioni al 50% e bonus mobili da 5mila euro. A rischio Eco bonus
di Carolina Bergamaschi • 2 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#5
LMF PREVIDENZA
Pensioni minime 2027, la manovra non proroga l’aumento dell’1,3%: quanto si prenderà da gennaio
di Caterina Chiarelli • 2 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica