BNP Paribas sigla con Google Cloud un accordo sull’AI agentica

La notizia in sintesi
- BNP Paribas e Google Cloud hanno siglato una partnership strategica quinquennale.
- L’accordo amplia l’accesso a infrastruttura cloud, Gemini e Gemini Enterprise.
- Gemini sarà integrato nella piattaforma LLM@CIB, disponibile per oltre 65.000 dipendenti.
- Gli agenti AI saranno impiegati inizialmente anche per memorandum sul credito corporate.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
BNP Paribas e Google Cloud hanno annunciato il 24 settembre una partnership quinquennale dedicata al cloud e all’intelligenza artificiale agentica. L’intesa mette a disposizione della banca l’infrastruttura Google Cloud ottimizzata per l’AI, i modelli Gemini e Gemini Enterprise, con l’obiettivo di ampliare i progetti di automazione nelle diverse aree operative del gruppo.
L’accordo si inserisce nella strategia multi-cloud e multi-model di BNP Paribas, che combina più ambienti cloud con la propria infrastruttura. Secondo quanto comunicato dalle due società, l’uso delle tecnologie esterne resterà sottoposto alle regole interne della banca sulla classificazione, la sicurezza e la governance dei dati.
Applicazioni nella divisione Corporate & Institutional Banking
I primi utilizzi riguarderanno BNP Paribas Corporate & Institutional Banking. La banca prevede di introdurre agenti AI per attività selezionate, tra cui la preparazione di memorandum sul credito corporate destinati ai team interni. Sono inoltre in valutazione applicazioni nelle attività di vendita, trading, ricerca e strutturazione.
I modelli Gemini saranno integrati in LLM@CIB, piattaforma di intelligenza artificiale generativa già disponibile per oltre 65.000 dipendenti della divisione. L’operazione amplia quindi gli strumenti accessibili al personale, senza modificare il principio dichiarato dalla banca di scegliere tecnologie e modelli in base ai singoli casi d’uso.
“Il nostro ruolo è fornire alle diverse aree di business l’accesso alle capacità tecnologiche di cui hanno bisogno, mantenendo al contempo un framework coerente in termini di sicurezza e controllo. Un approccio multi-cloud e multi-model ci offre la flessibilità necessaria per selezionare, per ogni singolo caso, il modello, l’infrastruttura e il livello di controllo più appropriati per soddisfare i nostri requisiti di qualità e sicurezza, garantendo al contempo il miglior equilibrio tra costi e valore. Questa partnership rafforza tale approccio e amplia le opzioni a disposizione delle nostre aree di business”
Lo ha dichiarato Marc Camus, Group Chief Information Officer di BNP Paribas.
Thomas Kurian, CEO di Google Cloud, ha collegato l’intesa all’uso dell’AI nelle funzioni finanziarie:
“L’AI agentica rappresenta un cambiamento fondamentale nel modo in cui le istituzioni finanziarie globali ottimizzano le operazioni, valutano il rischio e servono i propri clienti. Attraverso questa partnership quinquennale, BNP Paribas combina la propria leadership nel settore bancario con l’infrastruttura sicura di Google Cloud e Gemini Enterprise per implementare agenti intelligenti nelle piattaforme utilizzate all’interno della banca”
Sicurezza, accessi e dati
La gestione degli accessi è uno degli elementi indicati nell’accordo. Ogni agente AI dovrà essere autenticato e potrà usare soltanto le risorse necessarie a svolgere il compito assegnato. I team IT di BNP Paribas stanno inoltre sviluppando un framework per controllare il collegamento e l’interazione degli agenti con i sistemi informativi del gruppo.
Il comunicato specifica che alcune categorie di dati non saranno archiviate in ambienti public cloud. L’impiego di Google Cloud sarà pertanto vincolato alle policy della banca, che stabiliscono quali dati e workload possano essere elaborati su infrastrutture pubbliche.
“Il nostro approccio all’AI parte dalle esigenze di business. Valutiamo quale tecnologia sia più adatta a ciascun caso d’uso e la implementiamo nel rispetto del framework di sicurezza e governance della banca. L’AI agentica può aiutare i nostri team a gestire workflow più complessi, mantenendo al contempo un adeguato livello di controllo”
Lo ha dichiarato Charles Holive, Chief AI Officer di BNP Paribas CIB.
L’esperienza di Nickel e la formazione
La partnership farà leva anche sull’esperienza di Nickel, l’attività di BNP Paribas dedicata ai conti di pagamento. Nickel usa già Google Cloud e Gemini attraverso Nickel Assist, strumento che supporta 200 consulenti del servizio clienti nella ricerca di risposte basate su procedure e linee guida operative.
L’accordo prevede inoltre opportunità formative su competenze di intelligenza artificiale e sviluppo di agenti AI. BNP Paribas intende affiancare la formazione di base a percorsi specialistici e ad attività pratiche per i propri team.
Il comunicato è stato trasmesso dall’ufficio stampa Bpress, con sede indicata a Via Gonzaga 7, Milano. Nel materiale ricevuto è presente anche il link per la cancellazione delle comunicazioni Google Cloud.
FAQ
Quanto dura la partnership tra BNP Paribas e Google Cloud?
L’accordo annunciato dalle due società ha una durata di cinque anni.
Quali strumenti Google Cloud userà BNP Paribas?
La banca avrà accesso all’infrastruttura Google Cloud ottimizzata per l’AI, ai modelli Gemini e a Gemini Enterprise.
Dove saranno usati inizialmente gli agenti AI?
BNP Paribas CIB prevede agenti AI per casi selezionati, inclusa la preparazione di memorandum sul credito corporate.
Quanti dipendenti possono usare LLM@CIB?
La piattaforma di AI generativa LLM@CIB è attualmente disponibile per oltre 65.000 dipendenti.
Qual è la fonte di queste informazioni?
Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.
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