Treasury Usa, rendimenti ai massimi su inflazione e timori per debito

-
Treasury Usa, rendimenti ai massimi su inflazione e timori per debito

La notizia in sintesi

  • I rendimenti dei Treasury Usa raggiungono livelli massimi dal 2007.
  • Il mercato attende una stretta della Federal Reserve sui tassi.
  • Inflazione, petrolio e debito federale aumentano la pressione sui bond.
  • Gli investitori esteri privilegiano le azioni Usa rispetto ai Treasury.

DatamoneyRiassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch


L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Treasury Usa sotto pressione per inflazione e debito

Il mercato dei Treasury Usa è tornato sotto pressione il 15 settembre, quando i rendimenti decennali e trentennali hanno raggiunto livelli che non si vedevano dal 2007. La tensione si concentra negli Stati Uniti, alla vigilia della riunione della Federal Reserve del 16 settembre, da cui gli investitori si attendono un rialzo di 25 punti base. A guidare la vendita di titoli governativi sono inflazione ancora sopra il target del 2%, petrolio in aumento e timori sulla sostenibilità del debito federale.

Il rialzo dei rendimenti riduce il valore dei bond già emessi e segnala che il mercato richiede una remunerazione superiore per rischi monetari, fiscali e geopolitici crescenti.

Rendimenti record e attese sulla Fed

Il rendimento del Treasury decennale ha toccato un picco intraday del 5,041%, chiudendo al 5,01%, mentre il trentennale è salito fino al 5,401%, massimo da giugno 2007. Anche il titolo a due anni ha segnato un rialzo, raggiungendo il 4,688%, livello più alto dal luglio 2024. Il movimento riflette il timore che l’inflazione americana, indicata al 3,4% annuo, resti persistente anche per effetto del Brent, avvicinatosi a 108,4 dollari al barile.

Simona Mocuta, chief economist di State Street Investment Management, stima non più di due rialzi nei sei mesi successivi, potenzialmente riassorbibili entro il 2027. Kevin Thozet di Carmignac rileva invece che i mercati prezzano circa 100 punti base di inasprimento nel corso dell’anno seguente. Per Olivier Sayac, head of Traditional Bond Management di Crédit Mutuel AM, gli investitori incorporano contemporaneamente una stretta a breve e un premio crescente per il rischio fiscale e inflazionistico sul lungo periodo.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

La pressione non riguarda soltanto Washington: nell’Eurozona i rendimenti sovrani restano elevati, mentre l’aumento delle emissioni pubbliche negli Stati Uniti e in Germania diventa un fattore determinante per i tassi a lunga scadenza.

Il rischio per portafogli e domanda estera

L’effetto immediato riguarda chi possiede obbligazioni già collocate: quando i rendimenti salgono, il loro prezzo di mercato scende. Sul decennale Usa, un aumento di un punto percentuale dei rendimenti può tradursi in una perdita di circa sette punti percentuali sul valore capitale. Nei dodici mesi tra giugno 2025 e giugno 2026, gli acquisti esteri di azioni americane hanno raggiunto il 2,8% del Pil, contro il 2% dei Treasury.

Il dato segnala un indebolimento della funzione tradizionale dei titoli federali come bene rifugio nei portafogli internazionali.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

FAQ

Quanto ha raggiunto il Treasury Usa decennale?

Il rendimento decennale ha toccato il 5,041% intraday il 15 settembre, prima di chiudere al 5,01%.

Perché i Treasury perdono valore quando salgono i rendimenti?

I bond già emessi diventano meno competitivi rispetto alle nuove emissioni remunerate di più, riducendo quindi il loro prezzo di mercato.

Quale decisione è attesa dalla Federal Reserve?

Il mercato prevede un rialzo di 25 punti base, con tassi di riferimento nel range compreso tra 3,75% e 4,00%.

Quali fattori sostengono i rendimenti statunitensi?

Inflazione al 3,4%, petrolio in aumento, rischi geopolitici e forte offerta di debito pubblico spingono gli investitori a chiedere rendimenti maggiori.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Quali fonti sono state analizzate?

La Redazione ha rielaborato con verifica e supervisione umana informazioni confrontate tra fonti ufficiali e stampa qualificata.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#3
NEWS
Bonus casa 2027: confermate le agevolazioni ristrutturazioni al 50% e bonus mobili da 5mila euro. A rischio Eco bonus
di Carolina Bergamaschi • 2 nov
#4
FINANZA
Forfettari, la manovra punta ad alzare la soglia della flat tax a 115 mila euro
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 • 1 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Category: finanza |
Avatar for Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it

Author:

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.