Fed, Jerome Powell prudente al suo primo meeting

Mark Nash -

La Fed ha aumentato i tassi di 25 punti base, tuttavia i cambiamenti introdotti potrebbero essere meglio descritti in generale come “rumore di sottofondo”, dato che i dati leggermente più deboli hanno permesso al nuovo Presidente della Fed, Jerome Powell, di non assumersi troppi rischi nella sua prima decisione ufficiale.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

La Fed non ha intenzione di introdurre cambiamenti drammatici, ma di continuare con un graduale processo di innalzamento dei tassi e ciò è completamente comprensibile. Da dicembre, l’outlook è lievemente meno positivo, visto che le previsioni sulla crescita economica sono inferiori rispetto a quelle del quarto trimestre, in un contesto in consumi in calo. I dati sui salari sono diminuiti a febbraio, dopo l’aumento anomalo di gennaio, e i grandi passi avanti in termini di occupazione sono stati controbilanciati da coloro che sono rientrati nel mercato del lavoro, indicando che i limiti di capacità non erano così stringenti come ci si aspettava. Infine, il riprezzamento delle aspettative sull’inflazione da parte dei mercati indica che la Fed mancherà di nuovo il target del 2%.

Una Fed lasciva supporterà condizioni finanziarie accomodanti e propensione al rischio, e potrebbe danneggiare l’outlook del dollaro americano nel breve termine. In ogni caso, è troppo presto per dichiarare che la volatilità nei mercati che abbiamo visto fino ad ora nel 2018 sia giunta alla fine. Il deficit fiscale del Governo statunitense dovrebbe aumentare fino a 1 trilione di dollari, su una base quasi permanente, e ciò rappresenta una grande fonte di possibilità di spesa per l’economia statunitense. Questo significa che non è necessario che i tassi di interesse siano così bassi per incoraggiare la concessione di credito all’economia, dato che è il Governo stesso a concederne di più. È quindi necessario che i tassi di interesse di lungo termine della Fed crescano, anche se le tempistiche precise sono imprevedibili. I tassi aumenteranno lungo tutta la curva e ciò sarà molto più significativo della previsione di un rialzo extra dei tassi per quest’anno o il prossimo.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Jerome Powell è stato capace di non assumersi troppi rischi al suo primo meeting, senza fare molto. Tuttavia, con l’output gap che si sta riducendo e con una politica fiscale più consistente, è solo questione di tempo prima che Powell si trovi a dover prendere decisioni più difficili che potrebbero davvero turbare la Casa Bianca.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

 Mark Nash – Head of Fixed Income – Old Mutual Global Investors

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch