Mercati Emergenti, cambiano le regole del gioco

Philippe Waechter -

La nuova politica decisa dalla Casa Bianca e il rapido inasprimento atteso della politica monetaria da parte della Fed sono fonti di incertezza, in grado di favorire l’afflusso di capitali negli Stati Uniti e il conseguente rafforzamento del dollaro. Ma tutto ciò proprio a spese dei paesi emergenti.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

La situazione dei mercati emergenti sta drammaticamente cambiando. La stabilità delle politiche monetarie dei paesi industrializzati è stata un’opportunità per i paesi emergenti, visto che i loro tassi di interesse sono stati più elevati e lo spread con gli Stati Uniti ha rappresentato una forte fonte di rendimento.

Cosa è cambiato? Il dollaro, che era considerato debole da molti investitori, ora sta seguendo un trend rialzista. Da metà aprile il tasso di cambio effettivo si è apprezzato più del 4%, una vera e propria impennata rispetto all’euro (vedi grafico).

ostrum mercati emergenti cambiano le regole del gioco 1

La ragione di questo aumento risiede nella divergenza delle aspettative nei confronti delle azioni della Fed e delle altre Banche Centrali dei paesi sviluppati. La Fed dovrà inasprire la sua politica monetaria al fine di evitare i forti squilibri che deriveranno dalla politica fiscale della Casa Bianca. La situazione attuale caratterizzata dal mix di piena occupazione e di politiche monetarie accomodanti non è più sostenibile. L’aggiustamento comporterà un rialzo dei tassi della Fed (almeno 4 ritocchi nel corso di quest’anno). Ciò è realistico considerato che Powell e il FOMC hanno convenuto che il target delle politiche sarà il tasso di inflazione.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Il punto importante è la divergenza con le altre banche centrali. La BCE ha affermato che non cambierà la propria strategia ancora a lungo, così come la Banca del Giappone. Le aspettative nei confronti della Banca d’Inghilterra sono crollate drasticamente con il rallentamento dell’economia e la convergenza del tasso d’inflazione al 2%.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

In passato, una politica monetaria più restrittiva ha causato deflussi di capitali dai paesi emergenti (il cosiddetto “blocco improvviso”). Visto che i tassi americani a breve sono attesi al rialzo, gli investitori torneranno a guardare agli Stati Uniti considerato che sarà possibile avere dei rendimenti più elevati senza correre rischi eccessivi. Ciò implica un dollaro più forte.

L’altra fonte di apprezzamento del biglietto verde è l’incertezza creata dal messaggio che Donald Trump ha dato a proposito dell’Iran. L’equilibrio politico in Medio Oriente sarà molto diverso, con maggiori rischi di conflitti. Questo si aggiunge alla guerra commerciale iniziata da Trump in marzo (possiamo anche dire che l’impatto della decisione Trump sull’Iran rappresenta un altro fattore di guerra commerciale per le imprese europee che, per evitare le sanzioni degli Stati Uniti, dovranno

L’incertezza creata dalla Casa Bianca accelererà l’afflusso di capitali negli Stati Uniti e il rafforzamento del dollaro. Questo rischio al momento è percepito in misura inferiore negli Stati Uniti rispetto ad altri paesi.

Tutto ciò si riflette sulle valute emergenti che si stanno deprezzando. L’indice valutario JP Morgan EM segue infatti un trend negativo da metà aprile.

ostrum mercati emergenti cambiano le regole del gioco 2

Il deprezzamento porta a maggiori deflussi di capitale nei paesi emergenti e a una minore disponibilità a investire in queste aree fino a quando le valute non si saranno stabilizzate.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

In altre parole, non potendo prevedere l’entità dell’apprezzamento del biglietto verde, i paesi emergenti nel breve periodo tenderanno a indebolirsi. Per controbilanciare questo movimento è possibile aspettarsi tassi in crescita in alcuni paesi. Ma il fattore discriminante per gli investitori sarà la credibilità delle banche centrali e dei singoli paesi e questo potrebbe essere disastroso, come si è visto di recente con l’Argentina.

Se le valute non riusciranno a stabilizzarsi rapidamente, il costo del debito aumenterà drasticamente. Il debito estero per le società non finanziarie è infatti principalmente in dollari. Gli oneri finanziari sul debito potrebbero aumentare molto rapidamente creando un’equazione irrisolvibile (la crisi asiatica ne è un esempio).

ostrum mercati emergenti cambiano le regole del gioco 3

Le regole del gioco sono cambiate per i paesi emergenti. La nuova politica decisa dalla Casa Bianca e il rapido inasprimento atteso della politica monetaria da parte della Fed sono fonti di incertezza, in grado di favorire l’afflusso di capitali negli Stati Uniti e il conseguente rafforzamento del dollaro. Ma tutto ciò proprio a spese dei paesi emergenti. E di questo gli investitori dovranno tenerne conto.


Philippe Waechter – Chief Economist – Ostrum Asset Management

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch