Trade War e dollaro forte non fermano i mercati emergenti

Natasha Braginsky Mounier -

La politica è sempre uno degli argomenti centrali quando si parla di mercati emergenti, e in questo periodo al centro dell’attenzione troviamo l’America Latina.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

La vittoria di Maduro in Venezuela non è stata una sorpresa visto il collasso istituzionale che ha interessato il Paese, la cui situazione economica continua a peggiorare. Per quanto i fondamentali siano positivi in una serie di Stati dell’America Latina, le prossime elezioni in Messico e Brasile e il rischio di contagio dall’Argentina invitano ad adottare una posizione più cauta. Una vittoria di Andrés Manuel López Obrador alle presidenziali messicane sembra sempre più probabile. In Brasile si terranno ad ottobre elezioni presidenziali, del congresso e locali, difficilmente le significative problematiche fiscali del Paese verranno affrontate prima dell’insediamento di un nuovo governo. La vittoria di Duque in Colombia dovrebbe essere positiva per le società.

Si mantiene invece contenuto, almeno allo stato attuale delle cose, l’impatto economico dei dazi USA sulla crescita e sulle esportazioni dei Paesi emergenti, grazie all’esposizione relativamente ridotta ai settori più colpiti, ma le effettive ripercussioni dipenderanno dalle reazioni di Cina e USA. Le possibili ramificazioni e il relativo impatto sulle supply chain rimane incerto, rendendo probabile un perdurare della volatilità. La crescita degli scambi globali è sempre stata un fattore chiave per l’attività economica degli emergenti, quindi un calo in questo senso sarebbe sicuramente negativo per l’asset class.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Altro elemento importante per gli emergenti è il biglietto verde. Un dollaro forte è spesso negativo per gli emergenti dato che molti di questi Paesi emettono debito in moneta USA, e a un suo rafforzarsi il livello di debito in valuta forte degli emergenti sale. Particolare pressione verrà esercitata su quei Paesi che presentano significativi deficit delle partite correnti, dipendono da finanziamenti stranieri, hanno alti livelli di debito e scadenze dello stesso ormai prossime. Argentina e Turchia sono tra le nazioni con deficit delle partite correnti relativamente alti, mentre il Sudafrica è tra i Paesi che dipendono maggiormente da capitali stranieri. Detto questo, gli emergenti sono generalmente in condizioni migliori oggi rispetto a qualche anno fa e dovrebbero essere in grado di resistere a un dollaro forte.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Fatte queste premesse, vediamo buone opportunità nelle società tecnologiche di Cina, USA e Asia in generale, dalle società di internet ai produttori di componenti elettroniche e semiconduttori, che dovrebbero beneficiare del maggiore utilizzo di smartphone, servizi mobili e e-commerce. Nonostante le società che offrono servizi finanziari abbiano generato buoni rendimenti, continuiamo a individuare opportunità di crescita in Asia.

L’economia cinese si sta concentrando sullo sviluppo di qualità dopo anni di rapida crescita, focalizzandosi su riforme del lato offerta che porterebbero a miglioramenti di natura strutturale per diverse industri cicliche, a una riduzione dell’inquinamento e a minori rischi di NPL all’interno del sistema bancario. Queste riforme, combinate alla continua crescita globale e alle recenti tensioni commerciali dovrebbero essere positive per i prezzi di materie prime ed energia. Inoltre, una maggiore attenzione alla salute e l’innalzamento dell’età media in questi mercati faranno aumentare la spesa sanitaria nel futuro. L’healthcare rappresenta meno del 3% dell’indice MSCI EM, e quattro nazioni (India, Cina, Corea del Sud e Sudafrica) costituiscono l’80% del peso del settore, a testimonianza di quanto sia importante un approccio globale per catturare lo sviluppo della crescita della spesa sanitaria nei mercati emergenti.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Adottiamo un approccio distintivo agli investimenti nei mercati emergenti, chiamato “Nuova Geografia”. Individuiamo e selezioniamo sia nei campioni locali che nei leader globali. Non definiamo né limitiamo l’esposizione agli emergenti secondo il domicilio delle società, ma piuttosto guardiamo a dove viene generato il fatturato, il che ci offre un ventaglio di opportunità d’investimento negli EM molto più ampio, tra cui società uniche e ben posizionate che offrono esposizione alla crescente middle class dei mercati emergenti.


 Natasha Braginsky Mounier – Direttore investimenti azionari – Capital Group

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, pagamenti dal 1° dicembre: scattano aumenti e bonus da 154,94 euro. Perché il cedolino è più alto e beneficiari
di Carolina Bergamaschi • 6 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch