Il petrolio tiene ancora sul crescente utilizzo di energie rinnovabili

David Moss -

È difficile anticipare l’andamento del petrolio dato che è guidato da diversi fattori che non hanno nulla a che vedere con i fondamentali alla base della domanda e dell’offerta – politica in primis. Anche se guardiamo semplicemente alla struttura dell’offerta, il contesto non è chiaro a causa dell’influenza dell’OPEC e dei diversi obiettivi dei suoi membri.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Nel lungo periodo sembra evidente che il crescente impiego di energie rinnovabili ridurrà il consumo di combustibili fossili ma, nonostante la rapida crescita di veicoli elettrici, il petrolio rimarrà ancora per molto tempo importante nell’ambito dei trasporti. Nel breve periodo la domanda rimarrà robusta, le sanzioni ridurranno la produzione iraniana, quella venezuelana continua a restringersi e la produzione americana di scisto risulta attualmente vincolata dal collo di bottiglia del bacino Permiano (tra Texas e Nuovo Messico). Questi fattori suggeriscono che il prezzo del petrolio si manterrà intorno ai livelli attuali, muovendosi in una fascia compresa tra i 60 e gli 80 dollari.

Ci sono quindi opportunità per gli investitori? Il business più esposto è quello delle grandi società petrolifere come Royal Dutch, Total o ENI, che sono state tra le più performanti dato l’aumento del prezzo del barile. Tuttavia, avevano subito forti ribassi in precedenza e solo dopo aver accusato seri problemi di redditività hanno iniziato a ridurre le spese e a favorire flussi di cassa necessari per pagare i dividendi senza ricorrere ad ulteriori finanziamenti. Il problema che vediamo in queste società dal punto di vista degli investimenti è che, anche se al momento il quadro sembra positivo, il dato del ROE rimane altalenante e non crediamo che le spese in conto capitale vengano tenute sotto controllo ancora a lungo.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Ci sono tuttavia diverse società legate al petrolio che hanno una forte posizione di mercato e che generano cassa e ottimi risultati attraverso tutto il ciclo. Tra queste spiccano le società di servizi come Weir Group e TGS. Weir Group è fornitore sia per il settore gas e petrolio che per l’industria mineraria, principalmente grazie a strumenti per il pompaggio. È particolarmente importante la loro posizione di leader di mercato nei bacini di scisto statunitensi con le più grandi installazioni e rete di servizi. Ciò significa che beneficiano di importanti entrate legate a manutenzione e pezzi di ricambio, oltre ad una crescente domanda di attrezzatura per perforazioni. TGS è la più grande società multi cliente a livello mondiale del settore sismico e la loro unicità ha fatto sì che riuscissero a generare cassa e pagare i dividendi quando i loro concorrenti dovevano preoccuparsi della loro stessa sopravvivenza.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

David Moss – Managing Director, Co-Head of Global Equities – BMO Global Asset Management

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch