Ecco perché i mercati emergenti potrebbero essere la prossima frontiera digitale

-

Il Covid-19 ha accelerato l’adozione di trend come l’e-commerce, i video on demand e i giochi online. Così è aumentata la necessità di trasferire, immagazzinare e processare dati all’interno di infrastrutture digitali, una tendenza che ci aspettiamo continuerà anche in futuro.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Di conseguenza i data center e altre infrastrutture digitali essenziali come ripetitori e cavi in fibra ottica presentano interessanti opportunità di investimento.

Alla ricerca della prossima frontiera digitale

Come investitori nelle infrastrutture digitali delle città globali, siamo sempre alla ricerca dei prossimi mega-hub della connettività. Nel 2018 abbiamo identificato nella Cina un mercato emergente molto attraente per le infrastrutture digitali e in effetti la domanda di spazi per i data center nel Paese è schizzata alle stelle.

Per individuare la prossima frontiera digitale è necessario esaminare diversi fattori. Essenzialmente, le attese sulla crescita del Pil di una località e la produzione di servizi digitali sottostanti sono un forte indicatore di un possibile successo. Il Pil stesso è guidato da fattori come la crescita della popolazione, il profilo in termini di età e i livelli di produttività.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Le infrastrutture digitali presentano interessanti opportunità di investimento

Per convertire tutto ciò in Pil digitale è necessario un investimento di capitale, ad esempio in infrastrutture digitali moderne connesse ai futuri partner commerciali. Un esempio è l’infrastruttura che spedisce terabit di dati alla velocità della luce lungo i cavi sottomarini. Là dove questi cavi toccano terra individuiamo delle opportunità.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Un esempio è il data center di Mombasa, gestito dall’azienda africana di tecnologie infrastrutturali iColo, che connette il continente africano all’Europa attraverso 15mila km di cavi sottomarini, che terminano nel campus di Marsiglia del fornitore europeo di data center Interxion (entrambe le aziende sono legate a Digital Realty). I cavi si fermano a Djibouti City, dove le superpotenze mondiali sono in lotta per guadagnare influenza strategica.

La nazione di Djibouti si trova all’estremità meridionale del Mar Rosso (che a sua volta conduce al passaggio strategico del Canale di Suez): con una presenza militare in aumento per assicurare la sicurezza, ha l’ambizione di divenire la “Singapore africana”, sebbene sia circondata da Paesi relativamente instabili.

Indonesia e Malesia potrebbero beneficiare dalla saturazione di Singapore

Un altro mega-hub della connettività, Singapore, è ora così saturo di infrastrutture digitali che il governo ha adottato una moratoria sullo sviluppo di nuovi data center, a causa del consumo di energia di questo settore.

Tale mossa crea opportunità per Indonesia e Malesia, che beneficiano di una significativa crescita della popolazione, di un’accelerazione della penetrazione di internet e della connessione con nuovi cavi sottomarini. Nel 2019 la popolazione dell’Indonesia era circa 50 volte quella di Singapore, ma ospitava appena un ottavo della capacità di data center.

La capitale Jakarta sembra in una buona posizione per trarre vantaggio da questa situazione, con diverse aziende locali attive nel raccogliere finanziamenti per lo sviluppo. Analogamente, il gestore cinese di data center GDS ha annunciato lo sviluppo di un grande campus a Johor Bahru, in Malesia, ad appena 25km a Nord di Singapore.

L’India ha un grande potenziale grazie ad una forza lavoro numerosa, giovane e versata per l’IT. Meno della metà degli 1,4 miliardi di indiani è attualmente connessa a internet, ma di per sé si tratta di più del doppio dell’intera popolazione degli USA.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Chennai, sulla costa orientale del Subcontinente, può divenire un hub della connettività da tenere d’occhio, come già Mumbai. Nei mercati sviluppati, Perth nell’Australia occidentale sta diventando un importante hub della connettività grazie ai nuovi collegamenti sottomarini con Singapore, Sydney, Jakarta e l’Oman.

Fare network per andare avanti

Oggi, gli equivalenti delle grandi potenze navali del XVII secolo sono per molti aspetti i giganti USA del tech – Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Microsoft e Google, tutte aziende globali. Più recentemente, sono entrati nel gruppo i concorrenti cinesi come Alibaba, Tencent e le aziende telcom di proprietà statale come China Mobile.

Esplorando il settore dei cavi sottomarini si vedrà come i capitali di queste aziende siano alla base degli sviluppi più importanti. Ad esempio, a Djibouti l’installazione di ulteriori cavi, compresi quelli di 2Africa, è finanziata da un consorzio che comprende Facebook, Vodafone e China Mobile.

Queste aziende cercano di assicurarsi le vie di spedizione digitale necessarie per spostare rapidamente i dati in direzione degli streamer video, delle imprese multinazionali e dei produttori di giochi online a livello globale. Arrivando sulle spiagge, questi cavi avranno bisogno di data center, torri cellulari e fibra terrestre per raggiungere i clienti finali.

Di conseguenza miriamo a individuare le aziende locali che si sono già assicurate queste importanti posizioni commerciali e siamo fortemente convinti che vi siano ancora numerose opportunità di investimento nella frontiera digitale.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch