Aviva Investors si aspetta che l’alta inflazione sia persistente piuttosto che permanente

-

Aviva Investors, la divisione globale di asset management di Aviva Plc (‘Aviva’), si aspetta che la ripresa economica globale subisca un lieve rallentamento nel 2022, ma che rimanga solida rispetto agli standard storici. I bilanci di famiglie e aziende sono robusti e dovrebbero sostenere l’espansione in corso e il recupero post-COVID. Il PIL mondiale dovrebbe crescere di oltre il 6% quest’anno e di oltre il 4% nel 2022, valori ben al di sopra del trend.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Ci sono rischi di ribasso derivanti dalle nuove varianti di COVID, ma si tratta di fattori che dovrebbero essere temporanei, rinviando la crescita nel tempo, piuttosto che creare perdite permanenti. Anche i rischi per le prospettive di crescita in Cina sono orientati al ribasso, e ciò potrebbe essere sufficiente per avere un discreto impatto globale.

L’inflazione è aumentata più del previsto e in maniera significativa, rappresentando una sfida per le banche centrali di tutto il mondo. Molte delle ragioni di questo rialzo sono ben note e l’anno prossimo dovrebbe subire una riduzione consistente, suggerendo che l’inflazione sia persistente piuttosto che permanente. Ciononostante, è stata abbastanza alta e abbastanza a lungo da avere un impatto sia sul sentiment che sui comportamenti.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Michael Grady, Head of Investment Strategy and Chief Economist di Aviva Investors, ha commentato:

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

“Manteniamo una posizione moderatamente positiva sull’ azionario, sostenuta da una sottoesposizione al credito, dato che il primo performa generalmente meglio del secondo nelle fasi centrali del ciclo economico. Anche la prospettiva di un aumento della volatilità dei tassi favorisce questa allocation.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

“Manteniamo una stance negativa sui titoli di stato a causa dei rischi di rialzo dell’inflazione e della tendenza delle banche centrali globali ad adottare politiche maggiormente restrittive. I rialzi dei tassi potrebbero verificarsi più velocemente di quanto i mercati credano attualmente e i tassi terminali attesi sembrano potenzialmente sottovalutati.

“I mercati emergenti (EM) dovrebbero sottoperformare i mercati sviluppati sia rispetto alle valute che alle azioni. I venti contrari per gli EM includono una crescita più lenta, la normalizzazione della politica monetaria e il rischio di tassi reali più elevati, nonché rischi di carattere idiosincratico derivanti dalla politica e dalla regolamentazione”.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch