Non ha senso stuzzicare Pechino quando occorre risolvere la crisi ucraina
Pubblichiamo in accordo con la testata InPiùwww.inpiu.net alcuni spunti che ci sembrano interessanti per i nostri lettori.
Per approfondimenti seguire il link indicato nel testo.
Il G7 a Hiroshima si è concluso con un comunicato che, tra le altre cose, condanna i comportamenti della Cina in campo industriale e nella repressione dei diritti personali, denuncia l’aggressività militare e l’ammonisce a non pensare di attaccare Taiwan. Questi avvertimenti non servono certamente a intimorire la Cina perché ripetono cose già dette dagli Usa, ma servono a tenere unito il campo occidentale che ha mostrato… (Cliccare qui per leggere l’articolo)attendere qualche secondo
Inpiù
Inpiù, oltre che un nuovo prodotto editoriale, vuole essere un punto di incontro tra notizie, analisi e commenti istantanei e autorevoli, garantiti dal suo comitato scientifico e dagli esperti scelti nelle varie materie. Un club di alleati nella consapevolezza che essere informati presto e bene fa una grande differenza. Inpiù è un servizio innovativo, all’altezza della tecnologia e delle esigenze dei nostri abbonati. Un servizio che abbiamo pensato per i membri di questo club.
Inpiù è in abbonamento. Una iniziativa pensata secondo il profilo di abbonati che vogliono togliersi dal filo della corrente per dedicare il loro tempo e attenzione solo alle notizie importanti e comprenderne la loro dimensione strategica.
Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.
Areas of Expertise:
economia, finanza, arte, cultura classica
Nuovo · gratuitoLe nuove regole AI Act sono obbligatorie dal 2 agosto: ecco come adeguarsiIl primo report sugli Stati Generali della AI agentica italiana che ti svela cosa stanno facendo le aziende.Scarica gratuitamente il report →
Su questo sito usiamo cookie e tecnologie simili. Alcuni sono necessari al funzionamento delle pagine e sono sempre attivi. Altri — di misurazione del traffico, personalizzazione dei contenuti e pubblicitari, anche di terze parti — li usiamo solo se ci dai il permesso.
Puoi accettare tutto o rifiutare tutto: il sito funziona lo stesso. Puoi cambiare idea in qualsiasi momento.