Il Premio Nobel per la Pace viene assegnato secondo i criteri stabiliti nel testamento di Alfred Nobel, il fondatore del premio. Nobel stabilì che il premio dovesse essere conferito “a chi ha compiuto il massimo o il miglior lavoro per la fratellanza tra le nazioni, l’abolizione o la riduzione degli eserciti permanenti e la promozione dei congressi di pace”. Questi criteri, interpretati dal Comitato Norvegese per il Nobel, sono rimasti inalterati, anche se la loro applicazione ha subito variazioni nel tempo. La procedura è diversa rispetto agli altri premi Nobel, perché eccezionalmente è non è assegnato dal governo svedese, ma de un comitato nominato dal Parlamento norvegese,
L’impegno per il disarmo
L’impegno per il disarmo o la riduzione della militarizzazione è uno dei criteri fondamentali, nel contesto della prevenzione dei conflitti armati. Negli ultimi anni, il Comitato ha comunque spesso assegnato il premio a persone od organizzazioni che hanno operato in difesa dei diritti umani e della dignità umana, aspetto fondamentale per la costruzione della pace duratura. In alcuni casi, il premio è stato assegnato a chi ha contribuito a combattere la povertà o l’ingiustizia sociale, riconoscendo che tali fattori possono alimentare conflitti.