LCA Studio Legale: CCD2 e Decreto CICR del 9 luglio 2026. Il quadro delle fonti normative e gli impatti per gli operatori

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Il recepimento della Direttiva CCD2 sul credito ai consumatori non si esaurisce nelle modifiche al TUB e al D. Lgs. n. 141/2010. Il nuovo quadro normativo richiede di coordinare la disciplina primaria con le disposizioni del CICR, della Banca d’Italia e dell’OAM, secondo un regime giuridico multilivello che distribuisce le competenze attuative tra diverse autorità.

Umberto Piattelli e Sofia Caruso analizzano il quadro normativo su Diritto Bancario.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Umberto Piattelli, Partner, LCA Studio Legale Sofia Caruso, Managing Associate, LCA Studio Legale

Il contributo ricostruisce il sistema delle fonti normative di attuazione del framework CCD 2, soffermandosi sul recente decreto del CICR e distinguendo le diverse tecniche di attuazione utilizzate dal legislatore; individua infine un metodo di lavoro per avviare l’adeguamento.

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Un passaggio essenziale

Il Decreto CICR del 9 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 agosto, rappresenta un passaggio essenziale ma non completa il quadro della regolamentazione secondaria. Definisce alcuni ambiti con un grado di dettaglio già operativo, in particolare la disciplina degli annunci pubblicitari, con l’obbligo dell’avvertimento sul costo dell’indebitamento e le regole sull’evidenza del TAEG, ma rinvia ancora alla Banca d’Italia per numerosi profili centrali: informativa precontrattuale, chiarimenti adeguati, valutazione del merito creditizio, contenuto dei contratti e comunicazioni periodiche.

Il contributo distingue tre diversi schemi di attuazione, regolamentazione CICR diretta, Banca d’Italia di concerto con il CICR e Banca d’Italia autonoma e individua un metodo di lavoro per gli operatori: distinguere ciò che può essere già implementato da ciò che richiede ancora le necessarie precisazioni attuative, con la scadenza del 20 novembre 2026 come termine di riferimento. Qui il link all’articolo completo.

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