Osservatorio ANIMA: edizione autunno 2024. Il sentiment sull’Italia e sulla situazione personale è in lieve calo

Marco Giovanniello -

Osservatorio ANIMA

Il sentiment sull’Italia e sulla situazione personale è in lieve calo. Nonostante l’inflazione continui a rappresentare un problema, gli italiani non smettono di progettare il futuro. Tra i vari strumenti finanziari, i PAC guadagnano sempre più notorietà e diffusione. L’attenzione alla sostenibilità negli investimenti è in ripresa. Le percezioni riguardo alla condizione del Paese e alla propria situazione personale risultano leggermente meno ottimistiche che in primavera, con un aumento delle preoccupazioni legate all’inflazione. Eppure, gli italiani continuano a formulare piani per il futuro.

Guardando agli investimenti, la propensione a investire, nonostante una leggera diminuzione, si mantiene significativa: il 23% dei bancarizzati ritiene sia un buon momento per investire, contro un 18% che pensa non sia per nulla un buon momento.

Crescono, poi, la conoscenza e la diffusione dei Piani d’accumulo del capitale. Il 32% dei bancarizzati e il 36% degli investitori dichiara di conoscerli e ne ha aperto almeno uno il 21% dei bancarizzati e il 37% degli investitori, in aumento rispettivamente di 8 e 12 punti percentuali rispetto alla primavera.

L’indagine, realizzata via internet, conduce un monitoraggio regolare dei trend, le necessità e le abitudini delle famiglie italiane in tema di finanza, risparmio e investimenti. Lo studio è stato condotto tra il 3 e l’11 settembre 2024 su un campione di 1.003 adulti “bancarizzati”, ovvero titolari di un conto corrente bancario o libretto bancario/postale e con accesso ad Internet, rappresentativo di circa 35 milioni di persone. Di questi, il 50% è anche investitore.

L’Osservatorio segnala un lieve calo del sentiment riguardo alla situazione economica dell’Italia e personale. Il 21% dei bancarizzati e il 27% degli investitori ritiene che la situazione economica nazionale sia migliorata rispetto a un anno fa, percentuali leggermente inferiori rispetto alla primavera (quando erano al 23% e al 30% rispettivamente), ma ancora superiori rispetto all’autunno 2023. Guardando al futuro, il 20% dei bancarizzati e il 26% degli investitori si aspetta un miglioramento dell’economia italiana nei prossimi 12 mesi, con un lieve calo rispetto alla rilevazione precedente. Anche le aspettative personali mostrano una leggera flessione negli ottimisti: il 26% dei bancarizzati e il 30% degli investitori sono comunque fiduciosi di vedere un miglioramento delle proprie condizioni personali entro un anno.

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Il 55% dei bancarizzati e il 74% degli investitori dichiara l’intenzione di investire in prodotti finanziari, mentre il 33% e il 34% preferisce puntare sugli immobili. Il 23% dei bancarizzati ritiene che questo sia un buon momento per investire, mentre il 18% pensa il contrario. Il 32% dei bancarizzati e il 36% degli investitori conosce i Piani d’accumulo del capitale (PAC), e almeno uno è stato aperto dal 21% dei bancarizzati e dal 37% degli investitori, con un aumento rispettivo di 8 e 12 punti percentuali rispetto alla primavera.

TORNA A CRESCERE L’INTERESSE PER LA SOSTENIBILITÀ
Scegliere prodotti e servizi sostenibili, a basso impatto ambientale e sociale, resta “molto” o “abbastanza” importante per l’81% dei bancarizzati e l’84% degli investitori, nonostante un leggero calo su base semestrale

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Significativa, dopo diverse rilevazioni, l’inversione di tendenza nell’aumento di chi sostiene di preferire il rendimento alla sostenibilità, che proseguiva ininterrotto da settembre 2022: oggi il 57% dei bancarizzati e il 50% degli investitori attribuisce più importanza alla sostenibilità rispetto al rendimento finanziario, in aumento dal 49% e dal 45% di marzo

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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