BeBeez Private Data: quante sono state nel 2024 le operazioni di private equity in Italia?

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo
Sono state 588 le operazioni di private equity annunciate o concluse nel 2024 in Italia. Una cifra ben più alta di quella segnata nel 2023, quando erano state mappati 549 deal, in linea con le 552 operazioni del 2022. (https://lnkd.in/d4BE2t95)

Lo calcola BeBeez Private Data, il database del private capital di BeBeez Italia, tenendo conto sia dell’attività di investimento sia di quella di disinvestimento, e considerando non solo le operazioni annunciate dai fondi, ma anche quelli organizzati da club deal di investitori privati e da holding di investimento. Il dato indica un livello di attività mai raggiunta da quando BeBeez ha iniziato a mappare il mercato.

BeBeez Private Data è l’unico database delle aziende italiane finanziate da investitori in capitale di rischio o di debito. Racconta il presente e la storia recente delle aziende italiane partecipate da fondi di private equity e di venture capital, finanziate da fondi di private debt, rilanciate da fondi turnaround o che hanno raccolto capitali in equity crowdfunding. Il servizio BeBeez Private Data consente di analizzare società e investitori come per esempio le oltre 2.000 PMI italiane finanziate da fondi di private equity e venture capital o chi ha finanziato le PMI che hanno emesso minibond.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch
Anteprima immagine

Le operazioni di private equity sono investimenti effettuati da società o fondi specializzati (noti come fondi di private equity) in aziende non quotate in borsa. Questi investimenti hanno lo scopo di acquisire una partecipazione azionaria significativa, spesso di controllo, con l’obiettivo di incrementare il valore dell’azienda e ottenere un ritorno economico al momento della dismissione della partecipazione (ad esempio, attraverso la vendita a un altro investitore, la quotazione in borsa, o la vendita alla proprietà originaria).

Normalmente le aziende oggetto di operazioni di private equity sono start-up o imprese in fase iniziale con elevato potenziale di crescita (venture capital), m spesso anche aziende consolidate che necessitano di ristrutturazione o espansione.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Gli investimenti sono generalmente di medio-lungo termine (3-7 anni), durante i quali il fondo di private equity lavora per migliorare la redditività e la struttura dell’azienda.

Strategie di uscita:

    • IPO (Initial Public Offering): quotazione in borsa dell’azienda.
    • Trade sale: vendita a un’altra azienda.
    • Secondary buyout: vendita a un altro fondo di private equity.
    • Buy-back: riacquisto delle quote da parte dei soci originari.

Tipologie di operazioni

  • Venture Capital: Investimenti in aziende giovani o start-up.
  • Growth Capital: Investimenti in aziende mature per supportarne la crescita.
  • Buyout: Acquisizione di aziende, spesso con il supporto di leva finanziaria (leveraged buyout).
  • Turnaround: Investimenti in aziende in difficoltà per ristrutturarle.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Category: LMF private markets |
Avatar for Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it

Author:

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.