Edilizia. In gennaio a Monaco di Baviera il BAU 2025: la trasformazione urbana e rurale in un’ottica sostenibile

I temi principali del BAU 2025 (Bauhaus der Erde) riguardano la trasformazione sostenibile di ambienti urbani e rurali. Questo include l’uso di materiali ecologici, la rigenerazione di ecosistemi naturali, la promozione di comunità resilienti e l’integrazione di soluzioni climatiche innovative. L’approccio mira a ripensare l’architettura e la pianificazione per creare un equilibrio tra le esigenze umane e la salute del pianeta.
L’obiettivo è creare quartieri vivibili in grado di integrare produzione, lavoro e vita, rispondendo alle esigenze di una società in continua evoluzione. La riqualificazione degli edifici esistenti rappresenta una sfida centrale per il settore edilizio. La riconversione di vecchi siti industriali e aree inutilizzate è un esempio di come sia possibile preservare l’identità culturale e, allo stesso tempo, ridurre l’impatto ambientale.
Durante BAU 2025, che si terrà dal 13 al 17 gennaio 2025 presso il Trade Fair Center Messe München a Monaco di Baviera, sono previste numerose conferenze e programmi di supporto focalizzati su temi come la costruzione resiliente e sostenibile, l’efficienza delle risorse e la trasformazione urbana e rurale. In particolare, l’iniziativa “Talks+Tours” organizzata da World Architects offrirà presentazioni e visite guidate, fornendo approfondimenti sulle ultime tendenze e innovazioni nel campo dell’architettura e delle costruzioni.
Edilizia ecosostenibile: percorsi verso l’architettura resiliente di domani
In futuro, eventi meteorologici estremi che causano danni enormi, anche in Europa, si verificheranno più frequentemente e costringeranno la società nel suo insieme a prendere precauzioni e ad adattarsi alle conseguenze della crisi climatica. Per affrontare le sfide future del cambiamento climatico, gli edifici devono diventare più adattabili. Ciò può essere ottenuto solo adottando una visione d’insieme, un approccio olistico all’edilizia adattata al clima.
Ma cosa significa concretamente edilizia ecosostenibile per edifici e quartieri urbani? Come devono essere progettati gli edifici oggi per contrastare il cambiamento climatico e il suo impatto diretto? Questo è un tema che deve essere affrontata non solo dalla legislazione, ma anche da tutti coloro che sono coinvolti nell’edilizia. A BAU 2025, gli esperti discuteranno anche di questioni relative all’edilizia resiliente e rispettosa del clima e metteranno in evidenza possibili soluzioni.
Cos’è l’edilizia rispettosa del clima?
In architettura e nell’edilizia, l’edilizia rispettosa del clima è un approccio alla progettazione, costruzione e gestione di edifici in modo tale che abbiano il minor impatto negativo possibile sul clima e siano allo stesso tempo resilienti ai cambiamenti climatici.
La complessità dell’argomento si riflette anche nella scelta dei termini, che possono essere suddivisi in due strategie. Mentre la protezione del clima comprende tutte le misure per limitare il riscaldamento globale, vale a dire principalmente misure per ridurre le emissioni di gas serra causate dall’attività umana, l’adattamento climatico ha come obiettivo il clima attuale o previsto, compresi i suoi impatti associati. Devono essere adottate misure per aumentare la resilienza con l’obiettivo di proteggere le persone e ridurre o prevenire i danni.
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it
Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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