Nel cuore del Mediterraneo: il settore marittimo a Malta

-

Una posizione geografica strategica riconosciuta sin dall’antichità, un punto chiave di collegamento e transito tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente, i porti naturali profondi, le strutture moderne ed adatte ad accogliere mercantili, navi da crociera e yachts, l’ampia gamma di servizi internazionali offerti per compagnie e per privati, una specifica piattaforma normativa e legale: sono questi i principali fattori che hanno consentito a Malta di diventare il più grande e rinomato registro navale in Europa e sesto al mondo.

L’isola è sempre stata ed è tuttora nel cuore dell’attività commerciale e mercantile del Mediterraneo quale snodo delle principali rotte navali e la bandiera maltese (sicuramente tra le più distintive nei nostri mari grazie alla sua caratteristica croce a otto punte) continua ad essere una delle più utilizzate per l’immatricolazione delle navi, riconosciuta internazionalmente per i suoi rigorosi standard e i suoi vantaggi competitivi, capace di attirare armatori da tutto il mondo. Il settore marittimo svolge un ruolo vitale nell’economia di Malta, contribuendo a circa il 13% dell’economia nazionale e impiegando una forza lavoro di più di 20.000 persone attraverso attività quali i servizi marittimi, la registrazione delle navi, le riparazioni navali e le operazioni portuali.

Il Grand Harbour della Valletta è uno dei più suggestivi porti naturali di acque profonde che sia presente nel bacino del Mediterraneo in grado di far ormeggiare diverse navi da crociera e super yachts durante l’intero corso dell’anno; l’altro scalo di rilievo è il Free Port di Marsaxlokk, adibito a terminal e con la capacità di accogliere oltre 3,5 milioni di TEU all’anno grazie ai suoi impianti di stoccaggio industriale, divenendo pertanto il centro di importazione/esportazione dell’arcipelago.

Malta ha siglato le principali convenzioni dell’Organizzazione Marittima internazionale (OMI) e dell’Organizzazione Internazionale del lavoro (OIL) relative agli affari marittimi, sapendo coniugare la tradizione dell’industria locale con le dinamiche dello scenario globale, acquisendo così una straordinaria reputazione in questo campo e garantendo il pieno rispetto delle disposizioni previste da tali convenzioni per le navi che battono la sua bandiera.

Aziende e professionisti locali ed internazionali operano in un’industria che si suddivide sostanzialmente in 3 principali sezioni:

  • il comparto commerciale che comprende servizi finanziari, assicurativi, legali, brokeraggio e noleggio
  • il comparto logistico che comprende spedizioni, stoccaggio e bunkeraggio
  • il comparto di ingegneria marina che comprende manutenzioni, riparazioni e servizi IT

Il riconosciuto successo di Malta nel settore marittimo è costantemente suffragato da una politica volta ad effettuare investimenti nelle infrastrutture, ad adottare pratiche sostenibili ed a sviluppare nuove competenze al fine di mantenere una elevata competitività e di trasformare le sfide che si presentano in ulteriori opportunità di crescita.

Per maggiori informazioni, scrivere una mail a [email protected]

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Ticket sanitari, visite ed esami. Nuove tariffe dal 21 settembre: chi paga di più e chi di meno
di Carolina Bergamaschi 18 set
#2
NEWS
TFR, dal 2027 cambia la tassazione: chi paga di più e come evitarlo
di Carolina Bergamaschi 14 set
#3
NEWS
Marsili, il vulcano gigante al centro del Tirreno: collegamenti con Vesuvio ed Etna? Il rischio maggiore non è l’eruzione, ma una possibile frana
di Trendiest Media Agenzia di Stampa - Partner Contributor 16 set
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni di reversibilità, nel 2027 cambiano gli importi: a chi spetta l’aumento. Nuove soglie
di Carolina Bergamaschi 15 set
#5
NEWS
Opa di Tata Motors su Iveco. I sindacati: garanzie sull’occupazione italiana. Convocato tavolo con il ministero
di Carolina Bergamaschi 18 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts