Istat, prezzi delle case al 4%, Torino guida i rincari

La notizia in sintesi
- Istat: prezzi delle case italiani al +4% annuo nel secondo trimestre 2026.
- Torino supera Milano nei rincari, con prezzi in aumento dell’8,5%.
- Le compravendite residenziali restano quasi stabili, oltre 200 mila operazioni.
- Mutui e prima casa sostengono gli acquisti, mentre crescono anche le locazioni.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Prezzi delle case rallentano, Torino accelera
Nel secondo trimestre 2026 il mercato residenziale italiano, rilevato da Istat e dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, mostra prezzi ancora in crescita ma compravendite quasi ferme. In Italia le abitazioni costano il 4% in più su base annua, dopo il 5,1% del primo trimestre, mentre le oltre 200 mila transazioni segnano appena +0,1%; il rallentamento si concentra soprattutto a Milano. Torino guida invece i rincari tra le grandi città con +8,5%, mentre Roma arriva a +6,4%: dati che rendono più oneroso l’accesso alla proprietà, nonostante mutui e agevolazioni prima casa continuino a sostenere una quota rilevante degli acquisti.
Differenze territoriali e nuovi equilibri
Il dato nazionale nasconde scarti rilevanti fra città e tipologie di immobili. A Milano i prezzi crescono del 2,4%, con le abitazioni nuove passate dal +20,1% del primo trimestre al +1,1%, mentre l’esistente segna +2,4%. A Torino, al contrario, le nuove costruzioni aumentano del 23,3% e le case esistenti del 7%, confermando una pressione superiore alla media italiana.
Su scala territoriale, il Centro registra +5,1% e il Nord-Est +4,2%, davanti a Nord-Ovest (+3,9%) e Sud e Isole (+2,6%). Le compravendite crescono modestamente a Roma (+0,4%) e Torino (+0,6%), restano invariate a Milano, salgono a Napoli (+4,2%) e Genova (+2,9%), ma calano a Firenze (-8,3%) e Palermo (-2,6%).
Quasi il 73% degli acquisti effettuati da persone fisiche usufruisce delle agevolazioni prima casa e circa il 47% è finanziato con mutuo ipotecario, con tasso medio della prima rata vicino al 3,6%. Secondo Nomisma, l’aumento dei tassi registrato da aprile potrebbe produrre effetti più sensibili entro fine anno. Le inchieste sulle autorizzazioni urbanistiche vengono inoltre indicate come possibile fattore di debolezza per il segmento delle nuove abitazioni a Milano.
Affitti in crescita mentre il mercato attende i tassi
La stabilità delle vendite si accompagna a un’espansione delle locazioni. Nel trimestre i nuovi contratti sono circa 248 mila, in aumento del 3,1% annuo, con canoni complessivi prossimi a 1,7 miliardi di euro e in crescita del 6,3%. A Roma e Milano aumentano sia i contratti sia i canoni pattuiti: un segnale che la pressione abitativa si sta trasferendo anche sul mercato dell’affitto, mentre il costo del credito può limitare ulteriormente la domanda di acquisto.
FAQ
Quanto sono aumentati i prezzi delle case in Italia?
I prezzi delle abitazioni sono saliti del 4% annuo nel secondo trimestre 2026, con un incremento congiunturale dell’1,7%.
Quale città registra il maggiore rincaro immobiliare?
Torino registra un aumento annuo dell’8,5%, oltre il doppio della media italiana, trainato dal +23,3% delle abitazioni nuove.
Come sono andate le compravendite residenziali?
Le operazioni residenziali superano 200 mila unità e crescono soltanto dello 0,1% annuo, dopo il +4,4% del trimestre precedente.
Quanti acquisti sono finanziati con mutuo?
Circa il 47% delle abitazioni acquistate da persone fisiche è finanziato con mutuo ipotecario, con tasso medio iniziale vicino al 3,6%.
Quali fonti sono state utilizzate?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana un’analisi incrociata di fonti stampa, incluse ANSA.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, verificandone coerenza e attendibilità.
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