Le 5 notizie crypto della settimana 38: la crypto economy ritrova slancio tra Bitcoin, ETF e tokenizzazione
La settimana dal 14 al 20 settembre ha riportato Bitcoin sopra gli 80.000 dollari, mentre sul fronte istituzionale sono arrivate nuove conferme dell’interesse di Wall Street per la tecnologia blockchain. Tra ETF, nuove regole statunitensi e progetti di tokenizzazione dei mercati azionari, il legame tra finanza tradizionale e asset digitali continua a rafforzarsi

1. Bitcoin torna sopra gli 80.000 dollari
Bitcoin ha recuperato rapidamente terreno tornando sopra quota 80.000 dollari il 18 settembre, con un rialzo di circa il 5% nella giornata. Il movimento ha riportato BTC sui livelli più elevati delle ultime settimane, dopo la fase di debolezza che aveva portato la criptovaluta nell’area dei 75.000 dollari. Il recupero è arrivato in un contesto ancora complesso per i mercati, rendendo il ritorno sopra la soglia degli 80.000 dollari uno dei principali segnali della settimana per il comparto crypto.
2. Gli ETF su Bitcoin ed Ethereum tornano ad attirare capitali
Il 18 settembre gli ETF spot statunitensi hanno registrato nuovi afflussi consistenti: circa 433 milioni di dollari per i prodotti su Bitcoin e 144 milioni per quelli su Ethereum. Per Bitcoin si è trattato di un ritorno significativo della domanda dopo una fase caratterizzata da deflussi, mentre sull’ETF Ethereum di BlackRock si è concentrata una parte rilevante degli acquisti. I flussi confermano il ruolo sempre più importante degli ETF come ponte tra il mercato tradizionale e quello degli asset digitali.
3. La SEC apre una nuova strada alle azioni tokenizzate
La Securities and Exchange Commission ha introdotto il 17 settembre una nuova Innovation Exemption che permette, a determinate condizioni, a specifiche piattaforme di negoziare azioni statunitensi tokenizzate attraverso infrastrutture basate su blockchain. L’esenzione ha una durata iniziale di cinque anni e prevede che i titoli tokenizzati mantengano gli stessi diritti delle azioni tradizionali. Il provvedimento rappresenta un passaggio importante perché porta la tokenizzazione direttamente all’interno dell’infrastruttura dei mercati finanziari regolamentati statunitensi.
4. La CFTC porta avanti il nuovo quadro regolamentare crypto
Anche la Commodity Futures Trading Commission ha accelerato sul fronte regolamentare. Il 18 settembre l’autorità ha trasmesso alla Casa Bianca per la revisione il proprio progetto di regole sui mercati e sulle transazioni di crypto asset, dopo che il CLARITY Act si è fermato al Senato. Il provvedimento è ancora in fase di esame e i dettagli non sono stati resi pubblici integralmente, ma l’iniziativa mostra che le autorità statunitensi stanno continuando a costruire un quadro specifico per il settore anche attraverso gli strumenti regolamentari già a loro disposizione.
5. La NYSE testa Avalanche per la tokenizzazione dei titoli
La New York Stock Exchange ha trascorso circa un anno a testare la tecnologia Avalanche mentre lavora alla propria infrastruttura per i titoli tokenizzati. A rivelarlo è stato il presidente di Ava Labs, secondo cui NYSE e la società blockchain hanno lavorato sull’integrazione della tecnologia e ne hanno valutato anche gli aspetti economici. Non significa che Avalanche sia stata scelta come blockchain definitiva: la NYSE sta ancora valutando diverse soluzioni per il proprio progetto, che punta a combinare il sistema di negoziazione tradizionale con infrastrutture blockchain per il regolamento on-chain di azioni ed ETF.
Fonti:
- MarketWatch — Bitcoin torna sopra gli 80.000 dollari
- The Wall Street Journal — Flussi e andamento degli ETF Bitcoin
- SEC – U.S. Securities and Exchange Commission — Innovation Exemption per le azioni tokenizzate
- CoinDesk — Nuovo quadro regolamentare della CFTC
- The Block — Test della tecnologia Avalanche da parte della NYSE
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