Ofi Invest AM: Il rallentamento degli Usa può segnare la ripresa dell’Europa

Ombretta Signori, Head of Macroeconomic Research and Strategy di Ofi Invest AM -

Gli Stati Uniti hanno chiuso il 2024 con risultati ottimi, ma, nonostante i fondamentali restino solidi, l’incertezza portata dai primi mesi dell’amministrazione Trump sta iniziando a emergere, sia tra i maggiori player di mercato, sia dai sondaggi condotti con famiglie e imprese. Infatti, dopo un’annata molto positiva, a gennaio si è iniziato a osservare come queste abbiano iniziato a spendere meno e a risparmiare di più. Questo è un indicatore molto importante in quanto, considerando che anche il mercato del lavoro non si trova più in uno status di eccesso di domanda, farebbe emergere un quadro preoccupante, legato a un’inflazione che, nonostante gli ultimi dati, resta ancora molto alta e ai primi dazi che stanno venendo applicati contro vari mercati.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

L’inflazione in particolare potrebbe rivelarsi una vera spina nel fianco per gli Usa. È vero che il dato di febbraio mostrava un calo a 2,8%, ma dopo una crescita dello 0,1% a gennaio e una componente core in salita da 3,2% a 3,3%. Ma anche il segmento connesso ai servizi resta particolarmente alto, soprattutto nel comparto del leisure, ovvero quello maggiormente correlato alla forza generale della domanda. In realtà, bisogna dire che è ancora presto per dire se ci troviamo in presenza di un trend consolidato e i dati dei prossimi mesi potrebbero smentire le previsioni più funeste, ma con la prossima riunione ormai imminente la Fed non ha alcuna fretta di procedere con un taglio dei tassi d’interesse.

Da un mercato in cui si iniziano a osservare dei primi segnali di rallentamento, si passa a uno, quello europeo, in cui le proiezioni si stanno facendo più ottimistiche. I risultati delle elezioni in Germania sono stati quelli ampiamente preventivati e tutto fa pensare a una grande coalizione governativa guidata da Friedrich Merz e dalla sua CDU assieme alla SPD. È vero che i seggi che hanno ottenuto AfD e Die Linke fanno presumere che operare delle riforme costituzionali sarà molto difficile in futuro, ma l’esito positivo dei negoziati con socialdemocratici e Verdi ha portato grande ottimismo sull’istituzione di un fondo decennale di 500 miliardi per spese in infrastrutture e sull’aumento a tempo indeterminato dell’1% degli investimenti in difesa. Oltre a ciò, i 16 lander tedeschi riceveranno una speciale esenzione dal vincolo dello 0,35% del Pil.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Oltre a quanto sta succedendo a Berlino e all’approvazione del RearmEU da parte dell’Unione Europea, nel Vecchio Continente si osserva che le imprese stanno ancora faticando a raggiungere una fase di espansione ben avviata, con la Francia che è ancora in sofferenza. Inoltre, i dati di febbraio hanno mostrato che non ci sono segnali di ripresa significativa in questo primo trimestre. L’inflazione però a gennaio è scesa al 2,4% annuo e ciò rende quasi certo un ulteriore taglio di 25 punti base dei tassi d’interesse da parte della Banca Centrale Europea.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

 

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch