Baze: round di investimento da 650mila euro per rivoluzionare il settore del lavoro domestico

Baze per rivoluzionare il settore del lavoro domestico
Baze la  startup italiana che grazie all’intelligenza artificiale potenzia e trasforma la selezione e la gestione di colf e tate-colf affidabili e verificate
Baze, la startup italiana che aiuta a selezionare, assumere e pagare lavoratori domestici in modo semplice, sicuro e trasparente, annuncia la chiusura di un round di investimento da 650.000 euro. L’operazione ha visto la partecipazione di un importante family office italiano come lead investor insieme allo startup studio Nana Bianca e alcuni business angel rilevanti nel panorama startup italiano come Donatello Bianco, Alessandro Rimassa, Patrick Turchi, Jacopo Pertile, Paolo Zanzottera, Riccardo Mascagni, Augusto Valli, Lorenzo Fabris, Alessandro Cavallo, a conferma dell’interesse crescente verso soluzioni innovative nel settore del lavoro domestico, un comparto che in Italia conta oltre 2 milioni di lavoratori, di cui circa la metà ancora impiegati in maniera irregolare.

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Grazie a questo investimento, Baze potrà accelerare lo sviluppo tecnologico della piattaforma e rafforzare la propria presenza a Milano e Firenze, con l’obiettivo di espandersi presto in tutte le principali città italiane.
“La nostra missione è diventare il servizio smart e affidabile per trovare e gestire collaboratori domestici verificati. Vogliamo migliorare la qualità del lavoro e la vita delle persone rivoluzionando il modo di vivere l’ambiente domestico, infatti ci sono più di 1 Milione di lavoratori in questo settore che vivono una irregolarità quotidiana; e qui è dove possiamo avere il maggior impatto, arriveremo nel 2026 su tutte le principali città Italiane.” afferma Davide Lauria Founder e CEO di Baze.
Con un track record in costante crescita e oltre 300 rapporti di lavoro regolari attivati nel primo semestre 2025, con una crescita del 200% solo nel Q2, Baze ha già dimostrato di poter incidere in maniera concreta su uno dei settori più frammentati e complessi del Paese.

Obiettivi futuri
L’azienda punta ora a raggiungere entro il 2025 oltre 1.000 posti di lavoro creati e gestiti tramite la piattaforma e consolidare Baze Pay, il primo sistema di pagamento in Italia per collaboratori domestici che automatizza e semplifica il versamento dei contributi INPS e gli
accantonamenti obbligatori.

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About Baze
Baze è una startup innovativa fondata nel 2023 da Davide Lauria, Nicolò Gori e Matteo Pervan, con lo scopo di selezionare, assumere e pagare in modo semplice e trasparente i collaboratori domestici in Italia. Nel 2024 partecipa con successo al programma di accelerazione Hubble promosso dalla Fondazione CRF e Nana Bianca lo startup studio
guidato da Paolo Barberis, Alessandro Sordi e Jacopo Marello. Oggi Baze ha sede a Milano
e Firenze.
Sito web: www.bazeapp.com

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

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