Italiani e tempo libero: quali sono le app più usate nei momenti di pausa

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Lo smartphone ormai è il nostro compagno quotidiano, nove persone su dieci sono online e passano circa 6 ore al giorno connesse. Nei ritagli di tempo apriamo le chat, scorriamo i social, ascoltiamo la musica e giochiamo. Sono tutte attività a portata di pollice e si basano su dei contenuti veloci e accessibili.

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Messaggi, short video e social dominano le pause degli italiani

Ormai appena andiamo in pausa sul lavoro controlliamo subito Whatsapp. È l’app più usata dagli italiani (circa il 90%), seguita da Facebook e da Instagram. Tra i contenuti più apprezzati ci sono i video brevi e, in questo, TikTok domina. Ogni utente trascorre circa 30 ore al mese sulla piattaforma. Dopo TikTok c’è YouTube, con circa 17 ore, e poi Instagram, con 15 ore. Insomma, i nostri break funzionano così: rispondiamo alle chat, scrolliamo le news, guardiamo un paio di clip e poi torniamo al lavoro. Per i più giovani, l’ordine cambia ma di poco, ai primi posti ci sono Instagram, YouTube e TikTok. E quando abbiamo solo 5 minuti liberi cosa facciamo? Whatsapp è in cima alla lista, per sentire al volo gli amici e per aggiornarci su cosa è successo in nostra assenza, poi ci sono Instagram e TikTok per “staccare” con dei contenuti brevi.

Musica e podcast: la compagnia leggera tra un impegno e l’altro

Quando non vogliamo guardare lo schermo, mettiamo le cuffie. Nel 2025, gli ascoltatori di podcast in Italia sono circa 15,5 milioni, +2% rispetto al 2024. Ormai, c’è un bacino di pubblico molto fedele, quasi sei milioni ascoltano ogni giorno o più volte a settimana i podcast. È un formato perfetto per le pause, perché riempie gli spostamenti corti e i momenti senza che si debba per forza guardare il display. Nel frattempo, lo streaming musicale resta lo sfondo sonoro più comune. Nonostante i rincari, i servizi crescono e si confermano centrali nelle nostre attività quotidiane. Scegliamo la musica e i podcast quando cuciniamo, quando viaggiamo in macchina o quando siamo impegnati con delle commissioni poco impegnative.

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Gaming e video sono i protagonisti delle sessioni più lunghe

Per quanto riguarda il micro-intrattenimento, il gaming mobile è il tappabuchi perfetto. Nel 2024, il 74% dei videogiocatori italiani ha usato lo smartphone o il tablet, con una preferenza per i generi rapidi come i puzzle e i trivia. Il pubblico complessivo dei gamer in Italia sfiora i 14 milioni e continua a crescere, segno che il gioco breve convive bene con la routine quotidiana. Anche i giochi da tavolo in versione app stanno trovando sempre più spazio, c’è chi si rilassa con una mano veloce, chi segue le classifiche e le missioni giornaliere e chi prova varianti.

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I servizi video restano la prima scelta quando abbiamo delle pause lunghe a disposizione. Per il relax serale, gli italiani preferiscono YouTube e le Serie TV. Questi contenuti sono perfetti per eliminare lo stress della giornata e per ritagliarsi un po’ di tempo per se stessi. Tra una cosa e l’altra, si guardano le clip, gli episodi e, perché no, anche i minigiochi.

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