“Pacchetto integrativo pensioni” della Commissione europea: restano però delle lacune fondamentali

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RIFORMA DELLE PENSIONI DELL’UE: BETTER FINANCE ACCOGLIE CON FAVORE I MIGLIORAMENTI MA AVVERTE CHE I RISPARMIATORI SONO ANCORA PRIVI DI POTERE, TRASPARENZA E RENDIMENTI EQUILIBRATI

BETTER FINANCE accoglie con favore il nuovo “Pacchetto integrativo sulle pensioni” della Commissione europea, che include le riforme proposte per le pensioni professionali (IORP II), la pensione individuale paneuropea (PEPP) e nuove raccomandazioni sui sistemi di monitoraggio delle pensioni, le dashboard e l’iscrizione automatica.

L’associazione europea BETTER FINANCE (European Federation of Investors and Financial Services Users) afferma che il pacchetto contiene diversi importanti miglioramenti per i risparmiatori europei, in particolare in materia di governance, flessibilità e trasparenza. Tuttavia, avverte che permangono lacune fondamentali nel garantire che i cittadini ricevano risultati pensionistici equi, trasparenti e di valore. Le commissioni nascoste continuano a erodere le pensioni.

BETTER FINANCE sottolinea la continua mancanza di consapevolezza tra i risparmiatori circa l’impatto a lungo termine delle commissioni pensionistiche, avvertendo che anche piccoli oneri annuali possono ridurre significativamente il reddito pensionistico. L’organizzazione sottolinea che le commissioni annuali intorno al 2% possono dimezzare i rendimenti pensionistici finali nell’arco di una vita lavorativa rispetto ad alternative a basso costo, spesso senza che i risparmiatori se ne rendano conto. Accoglie quindi con favore gli sforzi più incisivi dell’UE per migliorare la trasparenza, compresi rendiconti più chiari sulle prestazioni pensionistiche e una migliore divulgazione dei costi cumulativi e delle performance a lungo termine.

La posizione di Better Finance

“Le persone meritano di sapere quanto dei loro risparmi previdenziali viene eroso dalle commissioni”, ha affermato Sébastien Commain. Maggiore flessibilità per i gestori di fondi pensione è accettabile, ma sono necessarie maggiori garanzie.

BETTER FINANCE sostiene l’introduzione proposta di un principio di prudenza e di un esplicito obbligo di diligenza per i gestori di fondi pensione nel quadro IORP rivisto. Afferma che ciò potrebbe dare ai fondi pensione maggiore libertà di investire per ottenere rendimenti a lungo termine, piuttosto che affidarsi a un ecceso di strategie conservative che potrebbero non garantire pensioni adeguate.

Tuttavia, l’organizzazione insiste sul fatto che una maggiore flessibilità deve essere accompagnata da una maggiore responsabilità e da una migliore supervisione accompagnata da informazioni più chiare per i risparmiatori. Critica inoltre il fatto che i partecipanti ai sistemi pensionistici abbiano ancora troppa poca influenza su come viene gestito il loro denaro. “I sistemi pensionistici non possono basarsi esclusivamente su investimenti ultra-sicuri e a basso rendimento se vogliono fornire rendimenti reali adeguati a lungo termine per i risparmiatori”, ha affermato Aleksandra Mączyńska, amministratore delegato di BETTER FINANCE.

I risparmiatori sono ancora troppo passivi nel governare le loro pensioni. BETTER FINANCE avverte che i sistemi pensionistici europei rimangono eccessivamente paternalistici, con decisioni di investimento prese in gran parte senza un contributo significativo da parte di coloro i cui soldi sono in gioco. Chiede che i risparmiatori in campo previdenziale abbiano una voce più forte nella governance e una maggiore capacità di influenzare le scelte di investimento, compreso il diritto, con i loro risparmi, di sostenere l’industria europea, la transizione verde o altri progetti come quelli legati alla difesa. L’organizzazione chiede inoltre una maggiore tutela legale per i risparmiatori, compreso un accesso più facile al ricorso collettivo quando i fornitori di pensioni non agiscono nel loro migliore interesse.

Il PEPP (Prodotto Pensionistico Individuale Paneuropeo)

Il PEPP è un piano di previdenza integrativa volontario valido in tutta l’Unione Europea. La sua caratteristica principale è la totale portabilità: è trasferibile se ci si sposta in un altro Paese europeo mantenendo le stesse condizioni.

I dettagli principali includono Flessibilità: È pensato per lavoratori dipendenti, autonomi e persino per chi non ha un’occupazione. Vigilanza: In Italia, l’autorità di vigilanza competente è la COVIP. Trasparenza: Include un sottoprodotto “base” che garantisce tassi massimi sui costi e un’elevata protezione del capitale.

Per Better Finance è benvenuta la semplificazione, ma permangono preoccupazioni sui costi. L’organizzazione sostiene il concetto di semplificazione del PEPP e maggiore flessibilità per i fornitori, ma si interroga sulla capacità delle norme proposte, in materia di rapporto qualità-prezzo, di garantire che il PEPP rimanga un’opzione pensionistica realmente economica e competitiva in tutta l’UE.

Strumenti di monitoraggio e iscrizione automatica: opportunità mancate. BETTER FINANCE esprime delusione per le raccomandazioni della Commissione sui sistemi di monitoraggio e le dashboard pensionistiche, avvertendo che potrebbero non essere sufficienti a fornire strumenti veramente completi e di facile utilizzo per aiutare i cittadini a pianificare la pensione.

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

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