Assegno unico, controlli Inps su circa 4.000 dichiarazioni sospette

La notizia in sintesi
- Inps avvia verifiche sulle domande di Assegno unico 2026 collegate all’Isee corrente.
- Circa 4.000 Dsu richiedono approfondimenti per possibili incongruenze reddituali.
- Gli interessati riceveranno una comunicazione e potranno regolarizzare i dati dichiarati.
- Il ricalcolo temporaneo dell’assegno può incidere sui pagamenti da settembre 2026.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Controlli Inps sull’Assegno unico 2026
L’Inps ha avviato a Roma, il 18 settembre 2026, una campagna informativa e di controllo sulle domande 2026 di Assegno unico e universale collegate a una Dsu usata per l’Isee corrente. L’iniziativa riguarda posizioni nelle quali l’analisi dei dati disponibili e delle dichiarazioni ha rilevato possibili omissioni o incongruenze nei redditi autodichiarati; gli utenti interessati riceveranno una comunicazione nei giorni successivi all’annuncio. Lo scopo è verificare completezza e correttezza delle informazioni che determinano la prestazione, prevenire erogazioni non dovute e tutelare risorse pubbliche ed equità del welfare.
Fino alla regolarizzazione e all’istruttoria, l’importo può essere ricalcolato temporaneamente secondo le regole previste senza Isee valido, con conseguenze sui pagamenti da settembre 2026.
Dsu sotto esame e possibilità di regolarizzazione
Secondo fonti dell’Istituto riportate da Alessandro Pulcini, le Dsu sottoposte ad approfondimento sono circa 4.000. La Dsu, Dichiarazione sostitutiva unica, raccoglie i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare necessari al calcolo dell’Isee. I controlli incrociano le informazioni indicate nelle dichiarazioni con i dati disponibili all’Inps e hanno individuato redditi che richiedono verifiche ulteriori.
Essere inclusi nel controllo non equivale all’accertamento di un’indebita percezione: l’Istituto dovrà completare l’istruttoria e ciascun interessato potrà documentare la correttezza delle autocertificazioni. Chi ritiene di dover aggiornare o correggere i dati può usare i servizi online dell’Inps, rivolgersi ai Caf oppure alle strutture territoriali competenti. La comunicazione preventiva delimita quindi una fase di confronto, non una sanzione automatica, ma segnala l’effetto concreto dell’Isee sulla misura dell’assegno.
In assenza di Isee valido, a luglio l’importo mensile per figlio era di 58 euro; nella fascia Isee fino a 17.468,51 euro rientravano quasi 4,8 milioni di figli su quasi 9,3 milioni beneficiari.
Gli effetti possibili sui pagamenti
Il possibile ricalcolo non modifica automaticamente il diritto all’assegno, ma applica temporaneamente il criterio previsto quando manca un Isee valido. La fase avviata dall’Inps punta a consentire l’aggiornamento delle dichiarazioni prima della definizione dell’istruttoria. Per le famiglie coinvolte, la tempestività nella correzione o nella documentazione dei dati sarà decisiva per riportare la posizione a una valutazione completa dell’Isee.
FAQ
Quante Dsu sono coinvolte nei controlli?
Le posizioni che richiedono approfondimenti sono circa 4.000, individuate attraverso l’analisi delle dichiarazioni e dei dati disponibili all’Inps.
Che cosa contiene la Dsu?
La Dichiarazione sostitutiva unica contiene informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare necessarie per calcolare l’Isee.
Come si possono correggere i dati?
I servizi online dell’Inps, i Caf e le strutture territoriali competenti consentono di aggiornare dati o presentare documentazione utile.
Da quando può cambiare l’importo?
Gli effetti sui pagamenti delle mensilità possono decorrere da settembre 2026, durante la regolarizzazione della posizione e l’istruttoria.
Quali fonti sono state analizzate?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana un’analisi accurata di fonti stampa ufficiali, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, integrate da giornalismo qualificato e specializzato.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza












VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green